Forse se facessimo un sondaggio almeno il 90% delle coppie che ci risponderebbero ammetterebbero che almeno una volta hanno pensato di rivolgersi ad uno psicologo per coppie magari per risolvere delle dinamiche con i loro partner

 Si può essere anche la coppia della vita e magari avere incontrato la propria anima gemella, però ci possono essere delle crisi profonde a livello emotivo che magari riguardano la singola persona, crisi che però poi si va ad influire  nella coppia

 Certamente poi si prova sempre a risolvere tutti in autonomia e poi ci si rende conto che quando si arriva a un certo malessere, alla fine non si può tornare più indietro.

 E soprattutto non ci si può illudere che in questi casi siano gli amici della coppia a dare una mano o peggio ancora i parenti, perché anzi quando si mettono queste persone in mezzo fanno ancora più danni.

 Non perché lo facciano per male, perché non vogliono dare una mano ma comunque rischiano di non essere abbastanza distaccate e poi non hanno le competenze che ha uno psicologo per andare all’interno delle dinamiche e provare a scioglierle  e ripristinare un equilibrio nella coppia

 Tanto parliamo di un professionista che ha conseguito una laurea magistrale, poi ha dovuto fare un tirocinio, magari ha fatto corsi di  aggiornamento e ha fatto dei corsi specifici appunto per quanto riguarda le coppie.

 Perché è chiaro che lavorare con una coppia, è tutt’altra cosa rispetto che lavorare con una singola persona.

 La  prima cosa fondamentale per poterci lavorare con efficacia è che tutti e due membri della coppia accettino di andare a fare questa terapia di buon grado e quindi che non ci sia uno che costringa l’altro e soprattutto che tutte e due le parti accettano il professionista di turno.

 Una terapia di coppia può ripristinare il sereno tra le due parti

 Infatti non può esistere che una delle due parti non sia convinta di andare in terapia o comunque magari dopo il primo incontro conoscitivo non è convinta dello psicologo in questione.

 Perché a proposito del primo incontro conoscitivo è chiaro che sarà un incontro molto importante, perché si potrà delineare un percorso di coppia insieme e soprattutto. ci si conosce reciprocamente e tutti e due i membri della coppia cercheranno di percepire se la persona che hanno davanti li potrà aiutare.

 Oltre al fatto che bisognerà mettersi d’accordo su tutte le questioni pratiche, che riguardano anche quanti incontri a settimana bisognerà fare e quante sono anche le tariffe

Potrebbe anche essere che al primo incontro non va bene e comunque di questi professionisti ce ne stanno tanti ed è sempre conveniente provare a parlare con diversi tra essi e poi decidere.

 Oppure può anche essere che dopo il primo incontro la coppia comprenda che non è il momento di fare una terapia e quindi voler rimandare  questo momento

 Per quanto riguarda la durata della terapia i tempi possono essere vari e dipende dalle circostanze e dal tipo di problematiche naturalmente