Il Paese si ferma per la quarta volta dall’inizio della pandemia.
Il 12 dicembre la vita sociale riprenderà per i vaccinati e guariti, mentre i non vaccinati dovranno tornare in lockdown
Come già avvenuto lo scorso inverno i residenti potranno comunque sciare, perché lo sci è ritenuta un’attività motoria, ma ovviamente solo se vaccinati e guariti e con la mascherina sugli impianti di risalita.
Restano aperte anche le scuole, ma i genitori potranno tenere i figli a casa se lo desiderano.
Anche ieri migliaia di no-vax sono scesi in strada in varie città del Paese per protestare contro i provvedimenti presi dal governo, ma soprattutto contro l’obbligo vaccinale che scatta a febbraio.
Almeno gli ‘indecisi’ ora stanno cambiando idea: nel fine settimana si sono formate code davanti agli hub vaccinali.
Oggi l’Austria torna in lockdown
Per almeno dieci giorni ,ma potrebbero anche essere venti.
A partire da oggi 22 novembre l’Austria è il primo paese dell’Europa occidentale a ripristinare le restrizioni. E a partire dal primo febbraio il governo austriaco ha reso obbligatoria la vaccinazione contro Covid-19. E questo perché soltanto il 66% degli 8,9 milioni di austriaci è completamente vaccinato.
I cittadini da oggi potranno uscire di casa solo per recarsi al lavoro, praticare sport all’aperto o nei negozi per acquistare beni essenziali. La maggior parte dei ristoranti e dei bar potranno fornire solo pranzi takeaway, mentre gli eventi culturali e ludici sono tutti sospesi.
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