Il disgelo della tranquillità sul più bello. Nel momento topico di un Mondiale 2021 di Formula Uno, fin qui, corso a mille all’ora. Lewis Hamilton, campione del mondo in carica nuovamente in lizza per l’alloro, si è ritrovato spesso a battagliare con la sua Mercedes con Max Verstappen, pilota olandese della Red Bull. Un avversario veloce, deciso e di ghiaccio: nei momenti più stressanti di questa stagione, infatti, il corridore dei Paesi Bassi si è dimostrato, soprattutto a parole, estremamente calmo. Una crepa nella sua cortina algida, però, si è intravista ieri nelle qualifiche del Gran Premio dell’Arabia Saudita: è arrivata la pressione tutta insieme?
Il caldo saudita scongela Max Verstappen?
Era tutto (quasi) apparecchiato per una pole position che sembrava ad un passo. E quanto avrebbe spostato nella gara odierna partire davanti a tutti. L’olandese volante aveva ormai ipotecato la pole position: all’ultimo intermedio era in vantaggio di due decimi su Lewis Hamilton che, ormai rassegnato, stava già pensando ad una strategia valida per ottenere il sorpasso in pista. Poi la pressione, l’ansia e forse anche un po’ di sano stress umano. Iceman commette un grave errore e perde il controllo della sua monoposto che si infrange contro il muro. Risultato: giro veloce da cestinare e terzo posto in griglia di partenza in Arabia Saudita con prima piazzola gentilmente consegnata all’inglese della Mercedes.
Una crepa nell’aura imperturbabile dell’olandese che, oggi, potrebbe mettere a serio rischio il titolo della Formula Uno che, ormai, sembrava saldamente indirizzato verso il pilota Red Bull: Lewis Hamilton, dopo anni di vertice, è abituato a gestire queste pressioni, mentre Max Verstappen no. Proprio sul più bello, questo piccolo vantaggio potrebbe scongelare la coltre di ghiaccio attorno all’attuale leader della classifica piloti, riproponendo il vecchio ed esperto campione in vetta.
Seguici su Metropolitan Magazine
Photo Credit: Red Bull Official Twitter Account





