Il Presidente della Regione Alberto Cirio ha annunciato che, da lunedì 27 dicembre, il Piemonte passerà ufficialmente in zona gialla. La novità principale, che potrebbe però essere già anticipata a venerdì 24 con apposita ordinanza regionale, riguarda l’utilizzo obbligatorio, ovunque, della mascherina all’aperto (misura già applicata, singolarmente, da molti Comuni).

Per gli accessi a locali come bar e ristoranti, dove NON vi saranno nè il limite delle 4 persone per tavolo nè orari anticipati di chiusura come accadeva con la “vecchia” zona gialla, scattano le regole del Super Green Pass, in vigore fino al 15 gennaio 2022. Chi ha il green pass “base” (da tampone), potrà consumare, al tavolo, solo all’esterno degli esercizi di ristorazione.

“Il Piemonte sarà in zona gialla, in quanto superiamo il parametro dell’occupazione ospedaliera. – sottolinea Cirio – Diventiamo gialli sforando il parametro dell’occupazione delle terapie intensive dove l’80% dei ricoverati NON sono vaccinati. Queste persone non solo potevano non correre questo rischio, attraverso il vaccino, ed occupandole le sottrangono ad altri che ne hanno bisogno. Fanno quindi del male a sè stesso, mettendo a rischio la vita degli altri e, in questo momento, ci mandano fuori parametri. La sanità piemontese è pronta, il sistema è in grado di reggere l’urto di contagi in aumento ”assicura Icardi. Il principale cambiamento della zona gialla consiste nell’obbligo di mascherine anche all’aperto, quindi in sostanza sempre, e altre limitazioni per numero di tavoli e avventori in locali e ristoranti. Non ci sono limitazioni agli spostamenti, tutte le attività restano aperte. Non cambia quindi radicalmente la vita dei piemontesi che già oggi in molti comuni sono obbligati a indossare la mascherina all’ aperto, “però – aggiunge Icardi – vista la crescita significativa è bene adottare qualche misura di tutela in più”.

In sostanza, nei ristoranti potrà entrare solo chi ha il Super Green Pass, cioè è vaccinato: i possessori di Green Pass semplice da tampone, invece, dovranno accomodarsi all’aperto, e non più di quattro a tavolo, così come chi non ha alcun tipo di certificato. Nessun cambiamento per chi scia, per gli impianti serve il Green Pass

Il Super Green Pass sarà necessario anche per cinema e teatri, stadio, discoteche, feste e cerimonie pubbliche, mentre quello semplice da tampone darà diritto all’accesso, oltre che nei dehors dei locali, a mezzi pubblici, treni, aerei, hotel, palestre, piscine, spogliatoi.