Nella cerchia degli appassionati automobilisti, esistono molte persone che amano vedere la propria vettura in condizioni perfette, e che farebbero di tutto per darle un aspetto pulito e brillante. C’è anche chi vorrebbe avvicinarsi a questo mondo, ma non ha le conoscenze o le competenze adatte per ottenere risultati soddisfacenti.

Il cosiddetto car detailing fa infatti riferimento a tutte quelle tecniche per proteggere e lucidare la verniciatura della propria auto: il fenomeno è nato inizialmente negli Stati Uniti, ma sta timidamente prendendo piede anche in Europa e quindi in Italia. In questo articolo scritto in collaborazione con la carrozzeria My Car di Reggio Emilia, vi daremo qualche dritta su come effettuare la manutenzione carrozzeria prendendosi cura della propria auto.

Manutenzione carrozzeria con car detailing

Mentre il lavaggio auto è una procedura generica per asportare polvere e detriti dalla superficie della vettura – che è consigliato fare con una certa cadenza – il car detailing è un trattamento specifico per eliminare le imperfezioni della vernice, donandole nuova lucentezza. La manutenzione carrozzeria con car detailing può essere effettuata in una qualsiasi officina specializzata: affidati a professionisti con comprovata esperienza in questo ambito e non buttarti a capofitto sul meccanico di fiducia o sull’officina più vicina. Operazioni come la decontaminazione con clay bar o la lucidatura vanno effettuate a freddo, possibilmente in un luogo coperto come appunto l’officina: con la verniciatura calda, i prodotti chimici tendono ad asciugarsi velocemente senza aver completato il loro effetto.

I danni sulla vernice possono essere causati non solo dal tempo o dagli eventi atmosferici, ma anche da liquidi come benzina e antigelo, da sostanze come la resina prodotta dagli alberi o, ancora, dagli spazzoloni con cui si lava la propria auto. In particolare, i graffi da lavaggio – i cosiddetti swirl – si presentano con forma circolare e sono particolarmente evidenti sulle vetture con verniciatura scura, nonostante siano molto piccoli. Gli swirl sono uno dei principali bersagli della fase di lucidatura, in grado di neutralizzare queste pecche estetiche sulla carrozzeria. L’officina scelta provvederà poi a scegliere il mix migliore di polish, che serve a livellare lo strato di vernice trasparente: esistono polish di diversa composizione, in base al tipo di danno sulla carrozzeria.

Manutenzione carrozzeria fai-da-te

Per chi preferisce prendersi cura della propria auto “in casa” e risparmiare dei soldi, senza dunque affidarla ad un’officina specializzata, l’opzione ideale è quella di fornirsi di una lucidatrice e di alcuni tamponi da lucidatura. A mano, invece, è possibile utilizzare dei pad, reperibili in commercio insieme a dei kit specifici. In entrambi i casi, i risultati che si ottengono sono più che buoni, ma sono ben lontani dagli standard dell’officina.

Dal momento che la manutenzione carrozzeria, sia in officina che a casa, ha dei costi, e dal momento che si sta parlando solo di un miglioramento estetico e non funzionale della vettura, si consiglia di effettuarla solo quando necessario. Molto importante in questo senso è prendersi cura della verniciatura in maniera costante, con detergenti e prodotti adatti: in questo modo, potrete prolungare l’effetto della lucidatura e ritardare il ritorno in officina, permettendovi di guidare una vettura sempre lucente.