Pare che Electronic Arts non sia affatto soddisfatta dei risultati ottenuti da Battlefield 2042. L’ultimo capitolo della serie sparatutto di EA, uscito a novembre 2021, non ha riscosso il successo che l’azienda si aspettava. Basti pensare che su Steam il numero di giocatori attivi è perfino inferiore a quello attuale di Battlefield V e Battlefield I, usciti rispettivamente nel 2018 e nel 2016. Inoltre, l’accesa “faida” sul migliore sparatutto, che da tanti anni vede sfidarsi Battlefield e COD, quest’anno sembra avere un vincitore indiscusso. Call of Duty Vanguard è infatti il gioco con più vendite negli USA nel 2021. Insomma EA ha bisogno di prendere in mano le redini del suo nuovo capitolo e fare scelte importanti e coraggiose per evitare quello che al momento sembra proprio un flop. Ecco quindi che spunta l’idea di farlo diventare un free-to-play.

Battlefield 2042 diventa free-to-play? Potrebbe essere l’idea della EA

Tom Henderson, noto e fidato leaker videoludico, ha scritto in un tweet che Electronic Arts sembra stia pensando a grossi cambiamenti per ridare vita a Battlefield 2042. Tra le opzioni che EA sta tenendo in considerazione c’è inoltre la possibilità di rendere il titolo un free-to-play. Ancora non è chiaro se l’idea è di aggiungere modalità free-to-play o se rendere l’intero gioco disponibile a tutti gratuitamente. Una scelta che, se sarà quella definitiva, darebbe un cambio radicale allo sparatutto. Al momento queste sono solo indiscrezioni di Tom Henderson, che si è però più volte distinto negli anni per l’affidabilità delle sue parole. Henderson ha inoltre affermato che a breve rilascerà nuove informazioni che potrebbero fare chiarimenti sulla questione.

L’unica cosa certa è che Battlefield 2042 ha bisogno di una grossa scossa per riprendersi da un lancio più che turbolento, ma staremo a vedere come EA ha intenzione di risolvere la situazione.

Gabriele Bruni

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