Covid e Discoteche: “Gradualmente si arriverà a togliere le mascherine, in un momento molto prossimo all’aperto, e poi anche al chiuso. Credo che con i dati positivi quelle all’aperto si dovrebbero togliere dall’11 febbraio, è un obiettivo che possiamo darci”. Così a Rai Radio1, ad Un Giorno da Pecora, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Se i dati saranno positivi in poche settimane si potranno riaprire anche le discoteche”.
Covid: Green Pass rafforzato per entrare in discoteca
Fino al 10 gennaio le discoteche sono aperte soltanto come locale pubblico per intrattenimento con il posto al tavolo. Dall’11 febbraio si torna invece a ballare, ma seguendo i protocolli già approvati. Potrà entrare soltanto chi ha il green pass rafforzato, quindi guariti o vaccinati. Se la discoteca è al chiuso sarà obbligatorio indossare la mascherina, tranne quando si sta in pista a ballare. Dall’11 febbraio nelle discoteche all’aperto si potrà stare invece senza mascherina. Il limite di capienza di tutti i locali da ballo non può essere superiore al 75% all’aperto e 50% al chiuso rispetto a quella massima autorizzata.
La decisione definitiva sarà presa soltanto nelle prossime settimane, al momento nessuna data certa, nessun annuncio ufficiale, l’obiettivo del governo Draghi resta quello di «non prorogare lo stato di emergenza il 31 marzo e per quel periodo, dunque, tornare alla normalità». L’approccio del premier però rimane quello della “gradualità” e quindi la scelta di rendere illimitato il green pass, lasciare validi i divieti delle zone rosse solo per i no vax.
Il governo conferma la scadenza per chi è vaccinato o guarito con due dosi mentre limita a sei mesi la validità della certificazione verde per chi non ha completato il ciclo vaccinale. Il decreto stabilisce che per chi ha fatto il booster il green pass è valido “senza necessità di ulteriori dosi di richiamo”.
Per chi è guarito «oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino» il green pass ha validità sei mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione. Per chi è guarito «a seguito del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo», il green pass «ha validità a decorrere dall’avvenuta guarigione senza necessità di ulteriori dosi di richiamo».
Claudia Di Giannantonio
Seguici su Metropolitan Magazine
Instagram: https://www.instagram.com/metropolitanmagazineit/





