Sette anni dopo aver incantato la Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, “The Danish Girl” fa il suo ritorno in prima serata televisiva. Il dramma diretto dal britannico Tom Hooper, conosciuto per la regia de “Il discorso del re“, si ispira liberamente all’omonimo libro scritto nel 2000 da David Ebershoff. Un film che entra delicatamente nel corpo e nella mente di Lil Elbe, primo transessuale della storia ad aver tentato l’operazione di rassegnazione sessuale. 120 minuti che non trovano il loro culmine narrativo nella triste risoluzione della storia, ma risplendono di significato grazie alle movenze e alle espressioni del suo protagonista principale Eddie Redmayne.
Ad accompagnare il suo personaggio nel percorso di presa di coscienza e di realizzazione della propria identità sessuale c’è una straordinaria Alicia Vikander, premio Oscar per il miglior ruolo femminile non protagonista. “The Danish Girl” si addentra nel complicato mondo dell’identità di genere, ancor più difficile da comprendere, sia a livello sociale che medico, nel periodo storico in cui è ambientata la storia. La sofferenza del protagonista principale si scontra con il pregiudizio e con l’ignoranza del ventesimo secolo, quando ancora la medicina classica riteneva il transessuale una persona malata di schizofrenia o, ancor peggio, un deviato. Lil Elbe ha avuto il coraggio di andare contro tali barriere pur di essere se stessa.
Trama e cast di “The Danish Girl”
La ritrattista Gerda Wegener (Alicia Vikander) e il paesaggista Einar Wegener (Eddie Redmayne) sono una coppia sposata che vive nella ridente Copenhagen degli anni ’20. Nonostante il grande affiatamento tra i due, il matrimonio traballa per l’impossibilità di avere figli e la condizione di inferiorità artistica che la moglie vive nei confronti del marito. Vi è, però, un espediente che cambierà per sempre le loro vite. In una giornata qualunque Gerda chiede al marito di posare per un suo ritratto, vestendo i panni di una ballerina momentaneamente impegnata alle prove per uno spettacolo.
Einar accetta e, non appena indossa il vestito bianco a lui destinato, si rende conto di sentirsi perfettamente a suo agio nei panni femminili. Anche Gerda ha quest’impressione e, così, per gioco propone al marito di affinare il travestimento da donna e partecipare ad una festa nei panni del suo alter ego femminile, ovvero Lil Elbe. Einar realizzerà di non voler più abbandonare i lunghi vestiti e le parrucche e troverà, finalmente, il coraggio di esternare la sua vera identità sessuale, liberandosi del corpo nel quale si sente prigioniero fin dalla nascita. Nonostante le difficoltà di Gerda nell’accettare le decisioni di Lil, sarà proprio lei a stargli vicino e a sostenerla fino alla fine del suo travagliato percorso di transizione sessuale.

Dove vedere “The Danish Girl”
La dura e toccante storia di Lil Elbe sarà trasmessa in prima serata da Iris. “The Danish Girl” andrà in onda a partire dalle 21.00 sul canale 22 del digitale terrestre.
Marta Millauro
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