Chiedere un finanziamento a volte può essere l’unico modo per realizzare un sogno che magari abbiamo tenuto nel cassetto per tanti anni e che richiede un investimento economico a fronte della necessità di una disponibilità monetaria che non abbiamo.
Ricordiamo che ci sono dei requisiti da rispettare e cioè si parla di persone che possono richiedere questo tipo di servizio solo se hanno tra i 18 e i 70 anni e che devono anche avere quella che si chiama capacità di assorbenza.
Si tratta di un termine tecnico che fa comprendere che ci deve essere un rapporto tra debito e Rate da pagare che sia equilibrato e sostenibile nonché affidabile dal punto di vista finanziario.
Infatti spesso se non si tiene in conto della capacità di assorbenza succede che una persona magari richiede un prestito che non riesce a rimborsare e perciò risulterà in un registro del cattivo pagatore. Ciò significa che poi avrà molta difficoltà successivamente a richiedere un altro prestito magari per cose importanti che vuole realizzare. Nel caso contrario la pratica può essere portata a termine in maniera piuttosto rapida.
Perciò se non vogliamo allungare i tempi dobbiamo sapere che dobbiamo avere una serie di documentiche servono a identificarci e ad attestare la nostra condizione lavorativa e la documentazione potrà cambiare in base al tipo di prestito che richiediamo e ai parametri che useranno le singole banche o le assicurazioni.
Ma aldilà della banca alla quale ci riferiremo, qualunque tipo di prestito richiede (per via delle norme antiriciclaggio) una documentazione fiscale e personale completa altrimenti non possiamo avere niente. Dunque ci riferiamo al documento d’identità valido e nel caso gli extracomunitari il documento di soggiorno e inoltre sia un lavoratore dipendente che autonomo dovrà dimostrare di avere il reddito giusto per poter pagare le rate.
Vediamo ora come scegliere il finanziamento migliore
Infatti a volte ci dimentichiamo che siamo i primi responsabili delle nostre finanze e dunque non solo dobbiamo venire accettati in quanto clienti di una finanziaria, ma siamo anche noi a poter scegliere il tipo di finanziamento che è più conveniente per i nostri interessi. Ci sono tre caratteristiche che devono essere assolutamente controllate e su cui si può andare a chiedere qualche informazione in più alla responsabile che deve erogarci il finanziamento, in modo da non finire per andare a pagare dei costi occulti.
Il primo è il TAN ovvero il tasso annuale netto. Il secondo è il TAEG ovvero il tasso annuale effettivo globale e poi ovviamente l’importo totale della cifra che andremo a spendere per il finanziamento che si calcola andando a vedere gli interessi effettivi. In questo modo avremo la possibilità di comparare diverse proposte di finanziamento tra loro, verificando quello più economico.
Se ad esempio vogliamo chiedere un prestito di 10.000 €, facendo i dovuti calcoli potremmo capire quanto sarà la cifra da rimborsare alla fine delle rate, comprese le spese che abbiamo appena descritto. E potremmo scegliere liberamente il finanziamento che indicherà una cifra di rimborso minore sul lungo periodo.





