Una gioia per tante famiglie, per i principali protagonisti e per il calcio italiano tutto. Roberto De Zerbi ed il suo staff sono tornati in Italia fuggendo, incolumi, dalla guerra che si è sviluppata in Ucraina dopo l’attacco portato dalla Russia. L’allenatore dello Shakhtar Donetsk si è espresso in favore del popolo ucraino al suo arrivo nel nostro Paese.

Roberto De Zerbi ed il suo staff sono in Italia

Ecco cosa ha detto Roberto De Zerbi, ai microfoni di Sky Sport, dopo il suo ritorno in Italia:

La nostra paura a Kiev era di far soffrire i nostri cari a casa. Abbiamo fatto un lungo viaggio, prima 9 ore di treno poi con pullman diversi fino a Budapest. Devo ringraziare il presidente della Uefa Ceferin, è stato determinante e si è dimostrata una grande persona all’altezza della sua responsabilità. Ringrazio anche il presidente della Figc Gravina che ha fatto molto. Ma il mio pensiero è per il popolo ucraino. Non ci aspettavamo un attacco del genere. Stanno dimostrando un orgoglio e una dignità incredibile. Il popolo ucraino ci sta dando una grande lezione. Siamo felici di essere al sicuro, ma lo saremo davvero solo quando il popolo ucraino sarà libero“.

È la notizia che tutti aspettavamo e che ci riempie di gioia – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – dallo scoppio della guerra in Ucraina sono stato in costante contatto con mister De Zerbi e gli altri italiani dello Shakhtar Donetsk per rassicurarli e coordinare la loro evacuazione. Un’operazione complessa che non si sarebbe potuta realizzare senza il supporto fondamentale della UEFA, nella persona del suo presidente Alexander Ceferin, che in queste ore si è speso incondizionatamente per garantire sicurezza ai componenti della famiglia calcistica internazionale in grave pericolo a causa della guerra“.

Ecco cosa ha detto, a LaPresse, il dirigente dello Shakhtar Donetsk Carlo Nicolini:

Abbiamo viaggiato in treno, poi ci siamo spostati in minubus e infine in bus. Poi l’aereo per tornare in Italia: quattro giorni senza dormire e ora un viaggio del genere, un’odissea. Gravina ha chiamato De Zerbi ed era in contatto con Ceferin, che imbeccato da Darijo Srna ha organizzato il tutto con l’aiuto della federcalcio ucraina“.

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(Credit foto – Pagina Facebook Music_sub9)