Mykhailo Fedorov, ha solo 31 anni, è già vice primo ministro dell’Ucraina e ministro per la Trasformazione Digitale e ha convinto in poche ore Elon Musk, il super-imprenditore alla guida della compagnia aerospaziale SpaceX, a mettere a disposizione del suo Paese il servizio Starlink, ovvero a favorire l’accesso alla Rete attraverso una costellazione di oltre 1.800 satelliti.
Sabato 26 febbraio Fedorov ha rivolto un appello a Musk via Twitter: “Mentre tu cerchi di colonizzare Marte, la Russia cerca di occupare l’Ucraina. Mentre i vostri razzi atterrano con successo dallo spazio, i razzi russi attaccano il popolo civile ucraino. Vi chiediamo di fornire all’Ucraina le stazioni Starlink e di rivolgere ai russi sani di mente l’invito a a ribellarsi”.
Nel frattempo Fedorov continua a interpellare direttamente le Big Tech, sempre via Twitter. A Meta, Google e Youtube chiede di bloccare ai russi l’accesso alle piattaforme.
Del resto, in un tweet del 26 febbraio, due giorni dopo l’inizio ufficiale dell’aggressione russa che ha dato il via al conflitto, era stato chiaro: “Stiamo creando un esercito IT”. E lui lo sta facendo mentre chiama a raccolta i giganti di Internet del mondo. Perlomeno quelli occidentali, che sono a suo favore.
Chi è Mykhailo Fedorov
Nato a Zaporizhzhia Oblast, provincia del Sudest dell’Ucraina, nel 1991, si laurea presso la Facoltà di Sociologia e Management dell’Università Zaporizhzhia. Frequenta la Scuola Politica Superiore e la Scuola Educativa dei Rappresentanti della NATO in Ucraina. A 21 anni, durante un festival studentesco, viene eletto “sindaco degli studenti di Zaporizhzhia”.





