La bandiera tricolore sventola con poca decisione negli ATP 1000 di Miami. Il mondo della racchetta italiana osserva, con palpitazione, le gesta dei propri tennisti nel secondo torneo consecutivo che si svolge sul suolo statunitense. Arrivano notizie davvero contrastanti dalle partite dei nostri italiani in campo: è un bottino buonino, non certo esaltante, quello che hanno incamerato gli azzurri dagli ultimi turno del Master. Ecco cosa è successo nel tennis maschile.

ATP 1000 Miami: avanzano Sinner e Fognini

Gioia a metà per gli azzurri in campo nella giornata di ieri. Jannik Sinner è riuscito, seppur a faticare, a battere il finlandese Emil Ruusuvuori grazie ad un punteggio di 6-4 3-6 7-6(8) al termine di un incontro molto complicato. L’altoatesino, grazie ad un tennis molto intelligente, è riuscito ad annullare tre palle break all’avversario riuscendo a prevalere dopo una contesa lunga ed esasperante. Vittoria importante anche per Fabio Fognini che ha sconfitto il giapponese Taro Daniel con il punteggio di 6-7(1) 6-2 7-6(5) dopo quasi tre ore di gioco. Le note dolenti arrivano da Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini: il primo è stato eliminato dal padrone di casa Denis Kluda per 3-6, 7-6, 6-4; il secondo invece è stato fermato da un problema alla mano che non gli ha permesso di scendere in campo.

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Photo Credit: via Twitter, @QueensTennis