Scott Henderson, nominato miglior chitarrista del mondo (Electric/Jazz-Rock/Contemporary Group/Artist) per Jazz Times Reader’s Poll, 2019, torna con un massiccio tour in 20 paesi Europei, che ieri sera ha toccato l’Auditorium Parco Della Musica di Roma.

Scott Henderson, ieri sera il chitarrista il concerto all’Auditorium Parco Della Musica di Roma

Si è presentato sul palco dello Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica con il suo trio stabile formato da Romain Labaye (basso) e Archibald Ligonnière (batteria), formazione con la quale ha inciso il suo ultimo lavoro “People Mover” (2019), da molti considerato il miglior disco della sua carriera. Nato a West Palm Beach nel 1954, inizia a suonare la chitarra da giovanissimo interessandosi a rock blues, ed in seguito si avvicina al jazz con John Coltrane e Miles Davis. Suona in principio in varie cover band per poi arrivare alla corte di Chick Corea con Carlos Rios: nella band del tastierista statunitense rimane solo pochi mesi.

Nel 1984 fonda il gruppo fusion Tribal Tech con al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey. Dieci anni dopo registra il primo album della sua blues band: Dog Party, cui seguirà nel ’97 Tore Down House e nel 2002 Well to the Bone. Nel 2005 è uscito l’ultimo album intitolato Live, dove Scott ripercorre i successi dei Tribal Tech alternandoli a quelli blues. Scott ha anche registrato due album con il trio Vital Tech Tones. Infine sono stati pubblicati, con la Reh, due video didattici: Jazz Fusion Improvisation e Melodic Phrasing, mentre la Hal Leonard ha pubblicato dei guitar books autorizzati e un metodo cartaceo di recente uscita: Jazz guitar chord system. Il tour di Scott Henderson prosegue stasera al Blue Note di Milano, il gran finale al B Flat di Cagliari il 15 aprile.

Le immagini sono a cura di © Luca Cesaroni

Seguici su Google News