Otto punti conquistati sui due inseguitori. Sembrano pochi, ma analizzando la corsa, o più generalmente l’ultimo periodo, queste lunghezze acquisiscono un paracadute fondamentale che ha incrementato il distacco in classifica piloti di Fabio Quartararo a +18 rispetto a Francesco Bagnaia, il più prossimo dei rivali. Un divario non enorme che dovrà, appunto, essere difeso con le unghie e con i denti in terra thailandese in vista dell’ormai imminente appuntamento della Motomondiale di MotoGP. Il Sol Levante ha regalato ossigeno al transalpino, ma non ha spezzato il momento fortemente negativo del campione del mondo in carica: l’evento che si correrà a Buriram potrebbe essere lo spartiacque di questa stagione così illeggibile.
Le parole di Fabio Quartararo

“In Giappone non sono riuscito a superare, il passo era buono, ma sono rimasto bloccato – ha detto durante la conferenza stampa il campione del mondo Fabio Quartararo di Yamaha –. Qui a Buriram possiamo fare un buon risultato a prescindere dalla pioggia, che sia asciutto o bagnato. Ci troviamo bene con il nuovo telaio. A Motegi sono stato forse troppo aggressivo, ma non ha funzionato. Dobbiamo fare del nostro meglio per trovare il giusto ritmo anche qui a Buriram, a questo punto della stagione ogni punto è importante. Cosa fare per migliorare i sorpassi? Abbiamo un nuovo telaio, ma non ci sono altre novità, quindi non possiamo fare molto“.
(Photo credits: Monster Energy Yamaha MotoGP)
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