Sergio Solli, attore napoletano di 78 anni, è morto. Ad annunciare la scomparsa Bruno Garofalo, scenografo di Eduardo De Filippo.
«Notizia triste per me e per chi lo conosceva. Se n’è andato un altro pezzo di storia napoletana, un amico delle origini. Non mi viene voglio di dire altro», ha scritto sui social.
Attore con Eduardo e De Crescenzo
Originario dei Quartieri Spagnoli, Solli sin da giovane ha lavorato come parrucchiere, coltivando anche la passione di attore. Dopo diversi spettacoli riuscì a lavorare in diverse commedie di Eduardo De Filippo come De Pretore Vincenzo (1976), Gli esami non finiscono mai (1976), Natale in casa Cupiello (1977), Le voci di dentro (1978) e Il sindaco del rione Sanità (1979).
Note anche le sue interpretazioni nei film “cult” con Luciano De Crescenzo: Così parlò Bellavista (1984), Il mistero di Bellavista (1985) e 32 Dicembre (1988). A partire dagli anni Ottanta ha anche preso parte ad altre pellicole e diverse serie televisive.
Chi era Sergio Solli

Nato a Napoli il 19 novembre del 1944, Sergio Solli sin da giovane si è dato da fare portando avanti diversi lavori, tra cui quello di parrucchiere, ma al contempo ha coltivato la passione per la recitazione, facendosi strada in alcune compagnie locali. Quello che è iniziato come un semplice hobby, però, è diventata la vita di Sergio Solli, che a partire dalla seconda metà degli anni ’70 si è affermato come un attore di spicco della scena napoletana. Non solo grazie alla sua grande esperienza attoriale è diventato volto di numerose fiction.
La carriera teatrale di Sergio Solli è indissolubilmente legata a quella del mitico Eduardo De Filippo, vera e propria icona del teatro napoletano e non solo. Sergio Solli ha raccontato a più riprese la sua esperienza al fianco di quello che è stato uno dei più grandi teatranti del 900: l’emozione che ha provato nel stare al fianco di Eduardo è incredibile, anche se l’attore napoletano inizialmente, come ha raccontato a un’intervista a Repubblica, non pensava di poter trasformare la passione di recitazione in lavoro. Come detto, quella passione è nata quasi per caso e anche il primo incontro con De Filippo non è avvenuto col sogno di diventare un attore affermato, ma Solli ha raccontato che voleva sentire degli elogi dal mitico Eduardo. Il suo provino, però, andò così bene, che Solli entrò immediatamente nella compagnia di De Filippo.
Sergio Solli sin dalla seconda metà degli anni ’70 è stato protagonista di numerosi spettacoli teatrali e con l’avvento degli anni ’80 la sua esperienza si è spostata anche al cinema, con l’esordio nel 1982 in No grazie, il caffè mi rende nervoso di Lodovico Gasparini. Nella sua lunghissima carriera, Sergio Solli ha lavorato anche con uno dei più grandi registi del mondo come Woody Allen, recitando nel suo To Rome with Love, e tra le ultime esperienze dell’attore si segnalano quelle in due capitoli della fortunatissima trilogia di Smetto quando voglio. Ovviamente, nella carriera di Sergio Solli c’è stato spazio anche per la televisione, mondo anch’esso che lo ha attirato negli anni ’80. Nella sua carriera, Solli ha preso parte a moltissime produzioni, dalla soap Un posto al sole fino a Il clan dei camorristi e Il bosco. Negli ultimi anni le sue apparizioni si erano diradate e ora il mondo dello spettacolo piange un attore che ha letteralmente fatto la storia del teatro e non solo.





