In una prima giornata di test che potrebbe risultare profetica come una sorta di trailer della stagione, Max Verstappen ha messo in moto la sua nuova RB19 e nessuno l’ha più visto
Ha fermato il tempo migliore e ha continuato a girare fino a completare 157 tornate, cento esatte in più di quelle che saranno necessarie domenica prossima per completare il primo gran premio del 2023.
Ecco, valeva la pena ricordare tutto questo, per dire che col suo talento e la sicurezza datagli dai due titoli mondiali già messi in curriculum, Max sale su una macchina costruita con l’intento di rivedere e migliorare un progetto tecnico già vicino alla perfezione. E quando si è trattato di verificarlo, si è messo al volante e via, sicuro come se la RB19 l’avesse guidata da anni
L’olandese della Red Bull ha impressionato infatti per velocità e soprattutto costanza di rendimento nei long-run, a testimonianza di una notevole gestione delle gomme da parte della RB19.

“Mi sono trovato davvero molto bene con la nuova macchina. È stata una ottima partenza, la vettura sta funzionando bene. Tutto quello che abbiamo preparato al simulatore ci ha dato un buon bilanciamento fin da subito e questo è stato molto importante. Sono soddisfatto dei test. Tutto quello che abbiamo provato è andato molto bene. Chiaramente ci sono sempre delle cose che vuoi comprendere meglio, però tutto è filato abbastanza liscio.
Sulle differenze tra la RB18 e la nuova macchina: “La RB19 è un po’ diversa. Ci sono tante idee diverse, ma nel complesso sembra una macchina adatta alla gara. Ha un buon bilanciamento. Ci sono stati dei cambiamenti con il nuovo regolamento rispetto al 2022, abbiamo dovuto adattarci un po’ ma l’auto è piacevole da guidare. Se siamo favoriti? Non importa bisogna essere veloci e vogliamo vincere. Io mi sento bene, il tempo ci dirà se siamo i più veloci“.
Max Verstappen ha vinto gli ultimi due campionati Piloti e sarà ancora una volta l’uomo da battere. La Ferrari sogna, ma l’olandese dovrebbe avere nuovamente una marcia in più. Il tris non è un’utopia. Verstappen sa che disporrà di una vettura formidabile, ma sa anche che avrà degli avversari di alto livello e anche mentalmente vuole provare a stanare i suoi rivali soliti, e cioè Hamilton, Leclerc e Sainz. E a loro come non ha concesso nulla in pista non concede niente nemmeno fuori. Dovesse scegliere una coppia di piloti per una sua ipotetica scuderia non opterebbe né per Lewis né per Charles.





