Kimia Ghorbani, cantante e musicista di Teheran, ha maturato la passione per la musica fin da piccola: a 9 anni i genitori le regalarono una tastiera, a 17 anni comprò una tastiera più grande, pagandosi le lezioni di pianoforte. A 22 anni si è iscritta al al Conservatorio, iniziando a cantare per strada. Nel 2012, si è iscritta alla scuola italiana di Teheran: ha passato l’esame e ha ottenuto il visto per l’Italia
Kimia Ghorbani, attivista iraniana, sarà ospite di Serena Bortone nella puntata di oggi, mercoledì 8 marzo, di Oggi è un altro giorno. Kimia è autrice di una canzone intitolata “Primavera della vita” da lei scritta su una melodia originale di Nada, per appoggiare la rivoluzione degli iraniani. La canzone è dedicata a Reera Esmaeilion, una bambina morta sul volo PS752 partito da Teheran l’8 gennaio 2020, insieme a sua madre. Erano state al matrimonio della zia, tornavano in Canada dal padre. I missili dei Guardiani della rivoluzione hanno abbattuto l’aereo tre minuti dopo il decollo.
Kimia Ghorbani, dove vive oggi e cosa fa

Kimia Ghorbani, iraniana, vive in Italia dal 2013 e ha partecipato a The Voice, il talent della Rai, nel 2016. Ha scritto una canzone intitolata «Primavera della vita», da lei scritta su una melodia originale di Nada, per appoggiare quella che, afferma, non va più chiamata protesta ma rivoluzione degli iraniani.
La canzone è dedicata a Reera Esmaeilion, una bambina morta sul volo PS752 partito da Teheran l’8 gennaio 2020, insieme a sua madre. Erano state al matrimonio della zia, tornavano in Canada dal padre. I missili dei Guardiani della rivoluzione hanno abbattuto quell’aereo tre minuti dopo il decollo, ponendo fine alla sua preziosa vita durata nove anni, sei mesi e sedici giorni.
Ghorbani lancia un appello ai ragazzi delle scuole iraniane, chiedendo loro di scioperare contro il regime, e ricorda che Reera non è stata la prima né l’ultima, come mostra la morte di ragazze sedicenni come Nika Shakarami e Sarina Esmailzadeh nelle proteste per Mahsa Amini delle ultime settimane





