Massimo Ambrosini è un calciatore italiano che da qualche tempo fa il dirigente sportivo. L’uomo è nato nel 1977 a Pesaro e fin da quando era molto piccolo le sue doti nel calcio non sono passate inosservate. Ha infatti militato molto a lungo nel Cesena, squadra che gli ha permesso di affermarsi e farsi un nome nel settore. Successivamente è invece stato scelto dal Milan, squadra in cui ha giocato per molto tempo. Per un certo periodo si è allontanato dai rossoneri in quanto è stato concesso in prestito al Vicenza, ma ha poi deciso di tornare a giocare nella squadra milanese dopo qualche periodo. Dopo questa esperienza è stato ingaggiato dalla Fiorentina e ha avuto la possibilità di cimentarsi anche nelle file della Nazionale italiana. Nel 2013 l’uomo si è ritirato dal calcio, anche se è poi diventato uno dei dirigenti sportivi più apprezzati di sempre.

Commentatore in tv per Dazn e Prime Video, in un’intervista realizzata da Manuela Croci su 7 ha ammesso di non aver mai pensato a una carriera da allenatore, come molti ex compagni: “Fare l’allenatore richiede molto tempo e energie. Quando ho smesso ho voluto privilegiare la famiglia, i figli e il tempo da dedicare a loro”. La moglie Paola, e i figli Federico, Angelica e ovviamente Alessandro.

Paola Angelini, chi è la moglie di Massimo Ambrosini

Paola Angelini e Massimo Ambrosini si erano sposati con un rito civile ma hanno poi deciso di pronunciate il fatidico sì anche dinanzi a Dio. I due sono inoltre i genitori di tre bambini. Pare che la loro vita nell’ultimo periodo non sia stata solo rose e fiori, in quanto si sono ritrovati a dover gestire una situazione molto più grande di loro.

Il loro figlio più piccolo ha infatti cominciato ad accusare alcuni sintomi particolari ed è per questo che hanno deciso di procedere con una serie di visite. La diagnosi ha identificato nel piccolo una malattia insidiosa che colpisce molte persone ma che in un bambino fa davvero molto tenerezza. Il bimbo è infatti affetto dal diabete di tipo 1 ed è per questo che dovrà seguire delle cure specifiche per tutto il resto della sua vita. Nonostante questo la loro è una famiglia molto unita e felice che trascorre le sue giornate nella città di Pesaro.