Si è ufficialmente conclusa la scorsa settimana l’avventura stagionale di Trento in Eurocup. L’Aquila infatti ha chiuso il suo girone al penultimo posto e dunque non è rientrata tra le squadre che parteciperanno alla fase ad eliminazione diretta. Più o meno un copione simile a quello visto lo scorso anno, anche se qualche piccolo miglioramento, in termini di risultati, vi è stato. Andiamo dunque a ripercorrere brevemente quella che è stata la stagione della squadra di Molin in Eurocup.
Trento saluta l’Eurocup senza eccessivo rammarico

Certo, chiunque spera che la propria squadra possa andare più in fondo possibile in ogni competizione. Tuttavia, Trento in questa Eurocup ha saputo come comportarsi, seppur senza riuscire ad ottenere risultati di rilievo. Così, la sua avventura si è conclusa dopo le 18 giornate della regular season e ora potrà concentrarsi sul solo campionato. Qualche passo avanti rispetto allo scorso anno in effetti c’è stato: penultimo posto sì, ma con 4 successi, contro l’unico della passata stagione. Una migliore differenza punti e anche una maggiore solidità.
Proprio quest’ultimo fattore è stato dimostrato nell’ultima gara contro lo Slask. Una partita dalla scarsa utilità per chiunque l’abbia vista da spettatore neutrale e con i soli fini statistici della graduatoria. D’altro canto, una partita di fondamentale importanza per testare l’umore e lo stato mentale, oltreché fisico, della squadra. Per Molin è arrivata la risposta sperata, condita anche da una vittoria per 72-61 che le ha consentito così di salutare la competizione con un sorriso.
Tra le note positive il successo contro Gran Canaria
Qualche soddisfazione poi è arrivata proprio da quei 4 successi. L’Aquila potrà vantarsi di aver superato la capolista del girone B tra le mura amiche, ovvero Gran Canaria, per 75-72. Insomma, un’altra bella esperienza internazionale che, se non altro, ha fatto crescere la squadra.
Maria Laura Scifo
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