Fausto Brizzi è nato a Roma il 15 novembre del 1969 ed è un noto regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore. Dopo il diploma e diverse esperienze teatrali, dal 1994 ha deciso di dedicarsi alla scrittura televisiva e cinematografica e ha iniziato a collezionare un successo dopo l’altro. Ha vinto anche diversi premi, ma ha dovuto attraversare un periodo buio. Sì, perché è stato accusati di violenza sessuale da alcune ragazze, ma dopo l’archiviazione del caso nel 2018 è tornato al cinema e nel 2021 è stato regista degli spot promozionali del Festival di Sanremo. Numero 2 del Coni, Silvia Salis si è raccontato a tutto tondo ai microfoni del Corriere della Sera. L’ex olimpionica del lancio del martello ha trattato diversi argomenti e non poteva mancare qualche battuta sull’amore con Fausto Brizzi.

Silvia Salis precisa che gli amici di sempre, quelli reali, sarebbero rimasto accanto al regista non avendo creduto alle accuse sul suo conto: “Gli amici veri sì. Anche perché chi conosce bene Fausto non ha mai creduto a una parola di quelle accuse. E nemmeno io”. La donna è entrata nella vita del regista dopo il tumultuoso periodo delle accuse. Fino al 2019, infatti, Brizzi è stato legato alla ex compagna Claudia Zanella. “Quando sono entrata nella sua vita, quei fatti erano già avvenuti, anche se lui era ancora comprensibilmente scosso”, precisa infatti Silvia, “Se avessi dato retta ai pregiudizi e ai pettegolezzi — al di là delle inchieste — oggi non sarei la moglie felice che sono. Ho sempre avuto fiducia in lui e infatti ho avuto ragione”.

Brizzi e la Salis si sono conosciuti a una festa di Natale della Federazione di atletica, come raccontato dalla coppia a Vanity Fair nel 2020. Un amore nato in fretta. «Avevo un ruolo di rappresentanza e cercavo di scambiare qualche parola, per ospitalità. Ma lui stava lì, a fissarmi, ammutolito. Finché a un certo punto gli ho detto “ciao eh”, e l’ho mollato come una palo», le parole di lei. Poi il primo invito a cena, fino alle nozze, doppie. La prima cerimonia, infatti, è stata il 14 novembre 2020, in Campidoglio, mentre per la seconda, nel 2021, scelsero le Maldive. Il 2023, invece, sarà l’anno in cui diventeranno tre. E non vedono l’ora.