Ieri mercoledì 7 giugno si è svolta al Teatro romano di Benevento la cerimonia della semifinale che ha rivelato i cinque finalisti del Premio Strega 2023.
Chi sono i finalisti del Premio Strega 2023

La conduzione della serata è stata affidata a Stefano Coletta. Il presentatore ha intervistato i dodici candidati e candidate mentre sul palco avveniva in diretta lo spoglio dei voti. Al termine del quale Mario Desiati, presidente di seggio e vincitore della precedente edizione, ha proclamato i finalisti. Hanno espresso le proprie preferenze, tra voti singoli e voti collettivi, 596 votanti su 660 (pari al 90,3% degli aventi diritto). A quelli dei 400 Amici della domenica, si aggiungono come di consueto 220 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri. Questi studiosi provengono da oltre 30 Istituti italiani di cultura all’estero. Inoltre, sono presenti 20 lettori forti e 20 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui i circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma.
La giuria ha quindi stabilito Rosella Postorino con Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli) al primo posto tra i finalisti del Premio Strega, con 217 voti. Seguono la scomparsa Ada D’Adamo con Come d’aria (Elliot). In seguito Maria Grazia Calandrone con Dove non mi hai portata (Einaudi), Andrea Canobbio con La traversata notturna (La nave di Teseo). Infine, Romana Petri con Rubare la notte (Mondadori).
Il resto della classifica
Seguono Ada D’Adamo, con Come d’aria (Elliot), ha ricevuto 199 voti; Maria Grazia Calandrone, con Dove non mi hai portata (Einaudi), 183 preferenze. Andrea Canobbio, con La traversata notturna (La nave di Teseo), 175 voti; Romana Petri, con Rubare la notte (Mondadori), 167 voti. Inoltre, questi i voti ottenuti dagli altri libri in gara: Igiaba Scego, Cassandra a Mogadiscio (Bompiani), 158 voti; Silvia Ballestra, La Sibilla. Vita di Joyce Lussu (Laterza), 145 voti. Andrea Tarabbia, Il continente bianco (Bollati Boringhieri) con 136 voti. Continuano Gian Marco Griffi, Ferrovie del Messico (Laurana Editore), 135 voti; Maddalena Vaglio Tanet, Tornare dal bosco (Marsilio), 117 voti. Infine, Carmen Verde, Una minima infelicità (Neri Pozza), 89 voti; e Vincenzo Latronico, Le perfezioni (Bompiani), 67 voti. L’elezione del vincitore il 6 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Marianna Soru
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