Alcolisti Anonimi è nata negli Stati Uniti il 10 Giugno 1935. Dall’incontro di un agente di borsa di Wall Street ed un medico chirurgo di Akron (Ohio), entrambi alcolisti, con alle spalle dolorose storie. Loro si resero conto che con la condivisione delle esperienze e l’aiuto reciproco, riuscivano a mantenersi lontani dal bere.

Alcolisti Anonimi, la sobrietà madre di tutto

Alcolisti Anonimi, foto da Alcolistianonimiitalia.it
Alcolisti Anonimi, foto da Alcolistianonimiitalia.it

Chi ha smesso di bere, può raggiungere e aiutare l’alcolista che ancora beve; questo il movente dei due fondatori di Alcolisti Anonimi. Contro i pregiudizi, e il moralismo della cultura nordamericana, loro due, da soli inizialmente, puntarono ‘sull’autoaiuto’. Avendo il coraggio di considerare la dipendenza dall’alcol, non più un vizio da estirpare, ma una vera e propria malattia del corpo e dello spirito. Contrariamente a quanto possa sembrare, facile da sconfiggere: basta un cambio di vita, e la volontà di non bere.

Oggi Alcolisti Anonimi è diffusa in tutto il mondo. E offre un programma spirituale e di azione concreta, a persone che hanno problemi di dipendenza da alcol. Si seguono le istruzioni di un programma contenuto nel libro che dà il nome all’organizzazione stessa. Nessun operatore sociale, nessun volontario esterno, né medici o terapisti intervengono. Il condividere la propria esperienza, e questa (helper therapy), sono la spinta al mantenimento della sobrietà. Vengono organizzate delle riunioni a frequenza libera, dove si attua il programma di recupero, noto col nome di “programma dei dodici passi“: quelli che ci vogliono a cambiare stile di vita.

Dall’Inferno la luce

Come dice il nome stesso, Alcolisti Anonimi garantisce l’anonimato, e qualora lo si voglia, si può evitare di rivelare la propria identità. Non ci sono tasse da pagare, quote, neanche contributi. L’associazione si finanzia autonomamente, non accetta sovvenzioni, né lasciti. Gli stessi membri prestano volontariamente servizio all’interno. In Italia Alcolisti Anonimi ha iniziato la sua attività a Roma. Grazie ad alcuni alcolisti che hanno ritrovato la sobrietà nel gruppo di lingua inglese di Via Napoli 58, nel 1972. E cominciarono successivamente, a riunirsi un primo gruppo di lingua italiana. Per la prima volta il suo numero di telefono, scorreva nei titoli di coda della trasmissione televisiva “L’inferno“, nel 1979, che attirò l’attenzione sul problema dell’alcolismo. E arrivarono centinaia di telefonate. Sul sito alcolistianonimiitalia.it è possibile trovare la Regione di interesse ed i gruppi attivi.

Federica De Candia

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