La tappa di Parigi della Diamond League è stata dai due volti. Da un lato infatti nessuno degli azzurri è riuscito a brillare. C’era parecchia attesa per l’esordio stagionale outdoor di Marcell Jacobs, che ha mostrato come gli infortuni abbiano ritardato la sua preparazione. Nulla di eclatante nemmeno dagli altri compagni di nazionale, mentre a livello internazionale è stata davvero una serata indimenticabile. Tre record del mondo impressionanti con Ingebrigtsen nella distanza spuria delle 2 miglia, Kipyegon nei 5000 e Girma nei 3000 siepi. Andiamo dunque a ripercorrere tutto quello che è successo in questa serata.

Parigi Diamond League: gli azzurri non brillano, il resto del mondo sì

Crediti Foto: Fidal | Facebook Marta Gorczynska/Diamond League

La prima sorpresa della serata è arrivata dal getto del peso con la portoghese Dongmo che si è imposta sulla campionessa del mondo in carica Ealey grazie alla misura di 19.72, nuovo primato stagionale, contro il 19.43 dell’americana. Nell’alto non una buona serata per Elena Vallortigara, che si è fermata a quota 1.79, mentre Nicola Mcdermott-Oyslagers ha vinto arrivando fino ai 2m. Insomma, mancava Mahuchick, ma l’australiana ha saputo ben compensare lo spettacolo. Nel disco femminile ancora Allman show con un record del meeting da 69.04. Australia in cima anche nell’asta con Nina Kennedy che ha vinto la gara con un importante 4.77, ma ottima la prestazione con nuovo personale da parte della francese Chevrier. Non al meglio Roberta Bruni che si è fermata a quota 4.46.

Non era disciplina regolare, ma impossibile non menzionare le 2 miglia corse da Ingebrigtsen con il nuovo record del mondo fissato a 7.54″10. Rimanendo in pista, 400 ostacoli uomini vinti ancora da CJ Allen in 47″92, uno degli atleti più in forma e costanti fin qui ma un’altra grandissima prestazione è arrivata dalla gara femminile degli 800m. Keely Hodgkinson ha firmato in un colpo solo il suo nuovo personale, il record britannico e la miglior prestazione mondiale stagionale con il suo 1’55″88. Poche storie nel salto in lungo maschile con Tentoglu che ha avuto la meglio con la misura di 8.13.

Kipyegon e Girma chiudono una serata da record

Le emozioni però non vengono a mancare nemmeno nel finale di serata. Nei 5000m femminili Faith Kipyegon compie un’impresa mostruosa demolendo il suo personale e facendo registrare il nuovo record del mondo sulla distanza con un 14:05.20. Nel giavellotto femminile invece trionfa la giapponese Kitaguchi con la misura di 65.09. Nei 110 ostacoli maschili il primo a scendere sotto i 13″ della stagione è stato invece Grant Holloway con il suo 12″98, mentre c’era anche grandissima attesa per i 400m femminili. Sydney Mclaughlin-Levrone ha fatto la sua prima apparizione stagionale lasciando un’ottima impressione per i primi 300m ma calando inevitabilmente negli ultimi 100. Il risultato è stato un signor 49″71, che le è valso il secondo posto dietro ad una per ora imprendibile Paulino che ha vinto con 49″12.

Arriviamo poi alla gara dei 100m maschili che vedevano l’esordio stagionale all’aperto di Marcell Jacobs. Il campione olimpico in carica ha chiuso al settimo posto con un 10″21 che mostra solo quanto gli infortuni abbiano limitato la sua preparazione. Vittoria invece per Lyles con un buon 9″97. Nei 200m femminili si è registrato il ritorno in grande stile di Gabby Thomas che ha vinto con il crono di 22″05, ma l’ultimo acuto della serata è arrivato dai 3000 siepi. Ultimo acuto e ultimo record del mondo per oggi con Lamecha Girma che ha vinto la sua corsa anche contro il tempo con un 7:52.11 che ha portato ben 7 atleti al loro nuovo personale. Non perfetto Zoghlami che ha chiuso ultimo con 8:31.88. Infine negli 800 maschili nuovo personale e miglior prestazione mondiale stagionale per Wanyony con 1.43″27.

Maria Laura Scifo

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