Carmen Lasorella nel 1987 è stata assunta in Rai, dove ha lavorato per diversi anni come inviata di guerra e conduttrice di programmi di attualità, economia e politica estera. Tra i suoi servizi più noti, quelli sulla crisi in Somalia, in Bosnia, in Iraq, in Afghanistan, in Birmania e in Cina. Ha anche presentato trasmissioni come Politistrojka, Rinascimento, la fabbrica del futuro, Tg2 Dossier Notte, Contro l’Aids, Per l’Europa, Cliché, La sfida di Hong Kong, I laghi del sangue, Il sogno di Abramo, PrimaDonna e Visite a domicilio.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il Premiolino, il Guidarello, il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo, il Premio Nazionale Rhegium Julii e il Premio Mediterraneo Federico II. La carriera di Carmen Lasorella è stata interrotta bruscamente da un incidente terribile che le ha cambiato la vita. Nel 1995, mentre si trovava in Somalia per realizzare un servizio sulle operazioni di pace delle Nazioni Unite, lei e la sua troupe sono stati colpiti da un attacco terroristico. Un ordigno esplosivo è stato lanciato contro il loro veicolo, uccidendo sul colpo il teleoperatore Marcello Palmisano. Carmen Lasorella è rimasta ferita gravemente e ha riportato traumi fisici e psicologici. Il trauma è stato molto duro, tale che la giornalista ha deciso di abbandonare il suo lavoro e di allontanarsi dalla televisione.
Carmen Lasorella ha raccontato il suo dramma in un libro intitolato Verde e Zafferano, pubblicato nel 2008. Nel libro ha descritto le sue esperienze come inviata in zone di guerra e ha dedicato un capitolo alla protesta dei monaci buddisti in Birmania contro la dittatura militare. Ha anche espresso il suo dolore per la morte del suo collega Marcello Palmisano e la sua difficoltà a riprendersi dall’incidente.
Carmen Lasorella, cosa fa oggi

Dopo aver lasciato il giornalismo, Carmen Lasorella si è dedicata ad altre attività. Dal 2008 al 2012 è stata direttrice generale ed editoriale di San Marino RTV. Nel 2013 è stata nominata presidente di RaiNet, la società che gestiva i siti web della Rai. Nel 2017 ha vinto una causa contro la Rai per dequalificazione professionale. Nel 2019 si è candidata come presidente della Regione Basilicata con una lista civica, ma si è ritirata prima delle elezioni.
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