Era una notizia nell’aria da diverso tempo, ma adesso si è aperto uno spiraglio davvero ufficioso: Dorna, l’entità al comando della MotoGP, sta lavorando alacremente per permettere al duo Honda-Yamaha di attingere alle concessioni che già altri team in passato hanno sfruttato. Il piano è stato svelato da Carlos Ezpeleta, responsabile sportivo del Campionato del Mondo, in una recente intervista.

Le parole di Carlos Ezpeleta sulle concessioni al duo Honda-Yamaha

Stiamo lavorando per aiutare non solo la Honda, ma anche la Yamaha, un altro costruttore giapponese, in modo che possano tornare competitivi più rapidamente. Honda e Yamaha sono state molto attente ai regolamenti sulle concessioni in passato, e questo è stato fondamentale per la Ducati per essere competitiva e anche per la Suzuki per essere competitiva così rapidamente, e per KTM e Aprilia per entrare ufficialmente nel Campionato del Mondo ed essere competitivi. Anche gli altri costruttori lo capiranno (…) La posizione ufficiale di Dorna è che il sistema di concessioni deve essere aggiornato – ha detto ai microfoni di Catalunya Radio –. Non è previsto che il prossimo anno ci siano più di 22 moto. Da quello che ho capito, avremo il piacere di avere Pedro (Acosta) in MotoGP, ma poi ci sono alcune conversazioni tra Pedro, la sua squadra ed il suo costruttore. Quindi, potremmo immaginare che Marc sarà ancora alla Honda il prossimo anno. Queste sono le tue parole. Credo che Marc abbia ancora un anno di contratto. Se lo sapessi non potrei nemmeno dirlo, ma da oggi capisco che quello che dici è corretto. edere qualsiasi pilota in questa situazione è preoccupante, e Marc lo è ancora di più. Dall’esterno, è chiaro che Marc non è sceso di livello. Ha iniziato l’anno con un po’ di sfortuna a causa dell’incidente in Portogallo, ma con tutta la voglia di fare e con una competitività assoluta nelle sue prestazioni personali. Credo che Marc sia ancora al suo livello abituale”.

Seguici su Google News