Fondato nel 1964, il National Museum of American History dello Smithsonian racchiude al proprio interno quella che è la storia degli Stati Uniti. Oltre alla raccolta e alla conservazione, il museo mette alla portata di tutti quelli che sono stati gli elemento sociali, politici e culturali di rilievo. Tuttavia, se l’obiettivo è di permettere a tutti di assaporare una parte del patrimonio storico, questo deve includere anche le informazioni meno lodevoli. In ragione di ciò subentra Donald Trump, il quale ha chiesto di installare dei cartelli all’esterno del museo per mettere in guardia i visitatori.
Trump contro le informazioni presenti nel museo perché ideologiche
Questo venerdì il presidente degli Stati Uniti ha ordinato ai funzionari federali di installare dei cartelli all’esterno del museo. L’avvertenza è chiara: far presente alle persone della presenza di informazioni «inaccurate» contenute all’interno. La direttiva citata da Trump prende in esame un rapporto della Casa Bianca di 162 pagine rilasciato il 4 luglio. Nel rapporto vengono sollevate accuse ai danni del National Museum. Secondo il presidente il museo ha scelto di adottare «un quadro ideologico che non tratta più la storia americana come un’eredità nazionale condivisa da insegnare o celebrare, ma come uno strumento politico per dividere, scoraggiare e demoralizzare i nostri cittadini». Eppure, come è stato evidenziato da alcuni, le informazioni si pongono l’obiettivo di dipingere il quadro complessivo.
Il rapporto, intitolato “Saving America’s Story” dimostra che la dirigenza dello Smithsonian considera «la storia americana come un “mezzo primario” per promuovere idee di giustizia sociale e la trasformazione radicale della nostra società», ha affermato il presidente USA. Nello specifico, il rapporto chiede al museo di affliggere sopra ogni ingresso un cartello con la scritta: “Avvertenza: le mostre in questo museo sono state preparate da persone che non vogliono che tu ami il tuo Paese”. Per il momento Trump ha richiesto ai funzionari di installare una segnaletica temporaneo lungo il percorso. Oltre l’avviso di cui sopra, è stato ritenuto opportuno indirizzare i visitatori verso altri luoghi «per informazioni accurate sulla storia dell’America». Al momento lo Smithsonian non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. A questo punto alcuni si sono chiesti quali siano le informazioni “inesatte” e quali, secondo Trump, non siano meritevoli di essere conosciute o ricordate.
Stefania Cirillo





