Anche i grandi amori possono arrivare al capolinea. La storia del nordirlandese in Kawasaki è ricca di pagine emozionanti che hanno contribuito a elevare il corridore a vera e propria leggenda del mondo delle derivate. La Superbike, a breve, potrebbe assistere a una traumatica separazione celebrando, subito dopo, un incredibile alleanza che potrebbe “regalare” alla Ducati un avversario davvero temibile da affrontare nel corso della prossima stagione stagione motoristica. Jonathan Rea è ancora un grande pilota e Yamaha questo lo sa benissimo: impantanato attualmente nelle difficoltà del bolide neroverde che in passato dominava le scene in lungo e in largo, l’anglosassone potrebbe accettare ben presto la corte della sorella giapponese cercando di risollevare le sorti dell’intero team. Non basterà, ovviamente, il suo approdo per lottare con forza per il titolo.

Jonathan Rea in Yamaha: il costruttore dovrà compiere passi importanti a livello di sviluppo

(Credit foto – Kawasaki)

La strategia di Yamaha sembra essere piuttosto chiara: dopo aver ufficialmente perso l’ex campione del mondo Toprak Ragzatlioglu, con il turco che clamorosamente si è legato alla BMW di Superbike, il team nipponico si è gettato su un profilo che sa bene come primeggiare all’interno del campionato dedicato alle derivate. La situazione in Kawasaki per Jonathan Rea è di stallo: la squadra non riesce a regalare alla leggenda della SBK una moto competitiva da diverse stagioni, ormai, e le lusinghe dei blu giapponesi potrebbero recidere definitivamente il cordone ombelicale che lega il pilota ai neroverdi.

In Yamaha dovranno essere consapevoli, però, dei vincoli e dei paletti che un sei volte campione del mondo pretenderà: il costruttore dovrà rendere la moto azzurra super competitiva, cercando di sviluppare ogni aspetto del bolide, dalla prestazione all’assetto. Jonathan Rea non saluterà il “suo” mondo a scatola chiusa: vuole tornare competitivo, vuole ancora vincere. I nipponici tentatori lo asseconderanno?

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