Si scaldano i motori per l’US Open con diversi azzurri che vi prenderanno parte, ma soprattutto con Jannik Sinner che vuole provare a migliorare ancora il suo ranking e chissà magari spingere anche per arrivare più in fondo possibile al torneo. Negli scorsi giorni intanto si è raccontato un po’ a Repubblica e ha affrontato diversi temi e anche gioie e problemi che hanno caratterizzato fin qui la sua stagione. Ecco quali sono state le sue parole.

Jannik Sinner: “Quest’anno sono cresciuto tantissimo”

Crediti foto: ATP Tour | Facebook

Si parte un po’ dagli albori della carriera del tennista altoatesino che ora lo ha portato ad occupare il posto numero 6 del ranking mondiale: “Sono contento del percorso che ho fatto, credo che non avrei potuto fare cosa migliore. Non mi riferisco solo ai risultati ma anche come persona, e credo forse conti un po’ di più dei risultati che sto raggiungendo. Sono felice di come mi hanno fatto crescere i miei genitori, questa è la cosa più importante. Non abbiamo mai programmato la scalata del ranking.

Poi continua: “Credo di essere cresciuto tantissimo, soprattutto quest’ultimo anno: abbiamo fatto tante cose in modo diverso, investito nella parte fisica, ma anche in quella squisitamente tecnica, perché ho tante cose in cui devo crescere e lo sappiamo. Abbiamo lavorato tanto sul servizio, ma stiamo cambiando anche altre due, tre cosine. Ma la cosa più importante ora è lavorare tanto, in qualità e quantità. Poi, certo, sono numero sei del mondo ed è un ottimo risultato”.

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