Un gran premio d’India da dimenticare per Pecco Bagnaia che a causa della caduta ha dovuto chiudere ben prima la sua gara senza possibilità di repliche. Per questo motivo non era propriamente contento al termine della corsa. Una delusione importante per il pilota che poteva quantomeno dire la sua per il secondo posto, poi occupato da Jorge Martin. A questo punti non potrà fare altro che rialzarsi e continuare a difendere una vetta non più tanto solida. Del weekend trascorso ha parlato anche nelle interviste post gara: ecco cosa ha riferito.

Pecco Bagnaia: “Sono cose che possono capitare, ma non devono succedere a me che sono in lotta per il Mondiale”

Queste dunque alcune delle parole del pilota della Ducati riprese da Motorsport: “E’ difficile da dire. Stavo spingendo, ma avevamo accettato il rischio di correre con la dura. Non so perché, ma le altre Ducati sfruttavano bene l’anteriore media, mentre io avevo delle difficoltà con quella gomma, perché avevo troppo locking ed i relativi problemi in staccata. Per questo abbiamo accettato il rischio di correre con la dura e fino al momento della caduta si era comportata bene. Mi sentivo meglio che con la media, ma ero al limite. E quando sei al limite può succedere di tutto. Ma per noi era l’unica possibilità per lottare con gli altri: Bezzecchi oggi era imbattibile, ma ero con Martin e non avevo aumentato il ritmo dopo che l’ho sorpassato, ma quando il posteriore è tornato indietro dopo la sbandata, mi ha spinto sull’anteriore e l’ho persa. Sono cose che possono capitare, ma non sono contento, perché non devono succedere a me, che sono in lotta per il Mondiale”.

Seguici su Metropolitan Magazine

Seguici su Google News