Vittoria e Luisa di Savoia sono le due figlie di Emanuele Filiberto di Savoia e sua moglie Clotilde Courau. La coppia si è unita in matrimonio il 25 settembre 2003 in una cerimonia celebrata a Roma: la prima figlia è nata il 28 dicembre del 2003, mentre la secondogenita è nata il 16 agosto 2006. Vittoria studia Storia dell’Arte e Scienze Politiche nel Regno Unito ed è a tutti gli effetti una royal influencer: sul suo profilo Instagram, sul quale ama condividere scatti artistici e momenti di vita quotidiana, vanta quasi 88mila followers. La 18enne vanta il titolo di erede al trono d’Italia, che le fu simbolicamente conferito dal nonno nel 2020. Le due sorelle hanno vissuto gran parte della loro vita a Parigi insieme alla madre, pur essendo entrambe nate a Ginevra, in Svizzera.
Vittoria e Luisa di Savoia, chi sono le due figlie di Emanuele Filiberto

Vittoria Cristina Adelaide Chiara Maria di Savoia è la primogenita di Emanuele Filiberto e sua moglie Clotilde Courau. La ragazza si è defilata dalla scena pubblica fino al 2020, quando per il suo sedicesimo compleanno il nonno Vittorio Emanuele le conferì simbolicamente il titolo di erede al trono (inesistente) d’Italia. In quell’anno, infatti, fu abolita la legge salica che impediva alle donne di ereditare la guida del casato.
Vittoria vive a Parigi, città dove studia, e tra le sue passioni spunta quella per la moda. La figlia di Emanuele Filiberto avrebbe dovuto fare il suo debutto in società il 14 marzo dello scorso anno, ma molto probabilmente il tutto è stato rimandato a causa della pandemia
Ogni giorno sempre più royal influencer, la teenager è la figlia dell’erede apparente al trono italiano Emanuele Filiberto di Savoia e dell’attrice francese Clotilde Courau, ma dallo scorso anno è anche la prima in linea ereditaria di una delle dinastie più antiche al mondo con oltre mille anni di storia. Merito della decisione del nonno Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo re d’Italia Umberto II, che nel gennaio 2020 ha annunciato la decisione di cambiare la legge di successione salica che impediva il trono alle donne Savoia, allineandosi agli altri casati europei in nome della parità di genere.
“È anacronistico, in una società che riconosce la parità di genere, pensare che in casa Savoia si discriminino le donne – aveva spiegato il principe in un’intervista al Corriere della Sera – potremmo ancora avere un maschio, ma pensiamo che sia comunque giusto così. La mia bambina con la corona? Mai dire mai, intanto si tratta di guidare verso il futuro un casato con mille anni di storia, poi ci sono ordini dinastici e charity” e naturalmente i “buoni rapporti di vicinato” con le altre famiglie reali, dai sovrani di Spagna a quelli di Svezia e Norvegia, da Alberto di Monaco ai Windsor, naturalmente. Per il momento la giovane principessa Vittoria preferisce non sbilanciarsi quando le chiedono che futuro immagina per se stessa: come tante ragazze della sua età ama l’arte, la moda e il mondo dei social. Chissà se riuscirà a rilanciare l’immagine della famiglia Savoia e a traghettare l’antico casato nel nuovo millennio. Una cosa è certa, Vittoria di Savoia è cresciuta ed è pronta a prendere il proprio posto nel mondo.
Proprio per la massima fiducia che ha sempre riposto in lei e nelle sue capacità, Emanuele Filiberto di Savoia decise di abdicare in favore della sua primogenita: “Sono certo che farà meglio di me. Io ho aperto la strada. Ho tolto le erbacce. Tra poco, in Europa, ci saranno più regine che re. Lo stanno capendo tutti, anche se un po’ tardi, che l’intelligenza e la sensibilità delle donne al comando può essere meravigliosa. La Legge Salica è anacronistica, è depassè. Gli uomini non hanno nulla di più, semmai di meno“, aveva detto il principe in una recente intervista.
Tra le sue passioni più grandi c’è senza dubbio la moda, ma la principessa ama passare il suo tempo libero anche dedicandosi al volontariato: nel 2022, infatti, intraprese un lungo viaggio con alcuni volontari dell’associazione Odissea della Pace per portare cibo, acqua e beni di prima necessità al popolo ucraino. Attualmente vive nel Regno Unito, studia Storia dell’Arte e Scienze politiche e lavora come modella e influencer su Instagram.
Luisa Giovanna, Agata, Gavina, Bianca, Maria è nata a Ginevra il 16 agosto 2006. Il nome Gavina imposto alla bimba, indica “vuole significare tangibile e perpetua stima, considerazione e vera amicizia verso gli abitanti dell’isola da parte di tutta la famiglia reale e dei principi di Piemonte e Venezia”, come riportava una nota inviata all’epoca ai giornali della federazione monarchica della Sardegna. Sulla vita della secondogenita dei Emanuele Filiberto vige massimo riserbo
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