Il pareggio contro l’Atalanta della scorsa settimana sa di occasione persa per i bianconeri, che con un successo si sarebbero portati a due sole lunghezze dalla vetta delle due milanesi. Lo 0-0 maturato al Gewiss costringe invece la squadra di Allegri a vincere oggi, sperando che Inter e Milan non facciano altrettanto sui campi rispettivamente di Bologna e Genoa, in attesa dello scontro diretto con i rossoneri in programma a San Siro al rientro dalla sosta per le nazionali. Non sarà facile, però, per Chiesa e compagni, che all’Allianz Stadium ricevono gli uomini di mister Jurić per un derby caldissimo, con i granata intenzionati a trovare una vittoria che possa rilanciare le proprie ambizioni europee. Il fischio d’inizio a Juventus-Torino, valevole per l’ottava giornata di Serie A, è in programma alle ore 18:00 di oggi.

Il momento delle due squadre

Dopo aver ritrovato il successo contro il Lecce due giornate fa – con cui gli juventini si erano ripresi dal rocambolesco 4-2 subito dal Sassuolo il turno precedente – la Juve domenica è incappata nello 0-0 contro l’Atalanta. Un pareggio, quello del Gewiss, utile più a non abbattere nuovamente il morale che alla classifica. In questo modo, infatti, i bianconeri sono saliti a quota 14, al pari di Napoli e Fiorentina, restando però a 4 lunghezze dalla coppia di testa formata da Inter e Milan. Al sesto posto, invece, incalzano proprio gli orobici con 13 punti, seguiti a -1 dal Lecce, che ieri ha pareggiato contro il Sassuolo e che prosegue la propria strada verso l’obiettivo salvezza.

Al ritorno in campo dopo la sosta nazionali che inizierà lunedì, gli uomini di Allegri sono attesi al Meazza dallo scontro diretto contro il Milan (oggi in campo contro il Genoa) che potrà dire molto sulle reali ambizioni scudetto dei bianconeri. I rossoneri, ma in generale tutte le altre big, a differenza dei bianconeri, avranno infatti da pensare anche agli impegni europei.

Avvio incerto da parte del Torino, che fin qui ha vinto solo due volte in campionato contro Genoa (1-0) e Salernitana (0-3) rispettivamente alla terza e alla quarta giornata. Altri 3 dei 9 punti messi in cantina dagli uomini di Jurić sono arrivati grazie al pareggio all’esordio contro il Cagliari (0-0), all’1-1 di tre giornate fa contro la Roma e allo 0-0 con il Verona della scorsa settimana. Al netto delle sconfitte contro Milan e Lazio (4-1 e 2-0), al Toro sembra mancare ancora qualcosa per poter ambire concretamente ad un posto in zona Europa. La classifica, al momento, vede i granata già a -4 dal sesto posto dell’Atalanta a 13.

Photo credits: Torino Football Club

Precedenti e pronostico di Juventus-Torino

Sono 183 i derby della Mole disputati in tutte le competizioni, con il bilancio che pende in favore dei bianconeri con 91 successi. 48 i pareggi, mentre completano il bilancio 44 vittorie dei torinisti. L’ultima di queste è datata 26 aprile 2015 (2-1) ed è anche l’unica sconfitta bianconera nei 34 precedenti più recenti. La scorsa stagione è stata la Juve a prendere tutta la posta in palio, vincendo l’andata all’Olimpico per 1 a 0 grazie al gol di Vlahović e il ritorno allo Stadium per 4 a 2 con le firme di Cuadrado, Danilo, Bremer e Rabiot che hanno reso vani i vantaggi momentanei del Torino messi a segno da Karamoh e Sanabria.

Per quanto riguarda la sfida di oggi, è il segno 1 ad essere consigliato, attestandosi a quota 1,83. Il pareggio è quotato 3,40, mentre il segno 2 raggiunge quota 4,75. Entrambe le squadre, inoltre, hanno finora subito poche reti (6 la Juve, 7 il Torino). Attenzione, quindi, anche alle quote per il segno Under 2,5 che paga 1,70 volte la posta.

Probabili formazioni di Juventus-Torino

Emergenza in attacco per Allegri, che oltre a Vlahović, ancora alle prese con il problema alla schiena che lo ha costretto a saltare la sfida contro l’Atalanta, perde anche Chiesa per un problema muscolare. Recuperato Milik, che andrà a comporre il tandem offensivo assieme a Kean. A centrocampo è confermato Locatelli in regia, accanto al quale andranno Fagioli (in vantaggio su Miretti) e Rabiot. Soliti ballottaggi, invece, sulle corsie, dove McKennie e Cambiaso sono favoriti rispettivamente su Weah e Kostić. Davanti a Szczęsny, vista l’assenza di Alex Sandro, pacchetto a 3 formato da Gatti, Bremer e Danilo.

Qualche variazione per Jurić, che nel reparto avanzato conferma il solo Zapata nel ruolo di terminale offensivo. A supporto del colombiano, c’è Vlašić in rampa di lancio. Accanto al trequartista croato sono in tre a giocarsi un posto da titolare: Karamoh, Radonjić e Seck (in vantaggio l’ivoriano). In mezzo al campo, confermati Ilić e Ricci, così come Lazaro sulla fascia sinistra. A destra, con Soppy non al meglio, torna Bellanova. In difesa i granata provano a recuperare Sazonov, che in caso di forfait sarà sostituito da Tameze, che completerà il reparto assieme a Schuurs e Rodriguez.

Juventus (3-5-2): Szczęsny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, Rabiot, Locatelli, Fagioli, McKennie; Kean, Milik. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Torino (3-4-2-1): Milinković-Savić; Rodriguez, Schuurs, Tameze; Lazaro, Ricci, Ilić, Bellanova; Karamoh, Vlašić; Zapata. Allenatore: Ivan Jurić.

Arbitro: Davide Massa (Imperia). Assistenti: Berti, Rossi. IV Ufficiali: Marchetti. VAR: Mazzoleni. AVAR: Paterna.

Dove vedere Juventus-Torino

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app e sul sito web della piattaforma. Gli abbonati sia a Sky che a DAZN potranno assistere a Juventus-Torino attivando il canale Zona DAZN (numero 214) sul proprio decoder. Il Derby della Mole sarà raccontato da Stefano Borghi e Massimo Ambrosini.

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Autore: Alessandro Salvetti.

Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Juventus e Torino Football Club.