Il Gran Premio del Qatar di Formula 1 non è stato estremamente positivo per la Mercedes che ha dovuto registrare un incidente tra George Russell e Lewis Hamilton. Uno scontro che ovviamente ha compromesso la gara di entrambi i piloti con il pluricampione del mondo costretto immediatamente al ritiro e con il giovane britannico che si è dovuto accontentare del quarto posto della corsa dietro alla Red Bull di Max Verstappen e alle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Attriti, quelli tra i due anglosassoni, che erano già emersi nell’appuntamento in Giappone e che pongono un enorme problema, da risolvere in tempi rapidi, nel box della scuderia stellata. Toto Wolff è attualmente assente dalla scena e le schermaglie tra i due corridori sembrano diventare sempre più dure. Nelle interviste del post gare, il numero quarantaquattro si è attribuito la paternità dell’incidente, mentre il collega di box è apparso davvero scuro in volto. Chi diraderà questa attuale aria tesa?

Mercedes, Formula 1: le parole dei due piloti dopo l’incidente di Losail

George Russel e Lewis Hamilton (Credit foto – pagina Facebook George Russell)

Abbastanza dire di chi sia la responsabilità dell’incidente. Sono però contento di prendermela io dato che sono il più anziano tra i due – questa l’ammissione di Lewis Hamilton che si è ‘preso’ la paternità dello scontro con il compagno di squadra durante l’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport F1 –. Credo che George Russell non avesse spazio dove andare in quel momento dato che c’era anche Max. Io stavo cercando di superare entrambi. Una situazione molto sfortunata. Dovevo cercare di stare avanti dato che avevo la gomme peggiore, in termini di durata, rispetto agli altri“.

Siamo consapevoli di cosa avremmo potuto portare a casa oggi dato che eravamo molto veloci in gara – è discretamente scuro in volto George Russell che ai microfoni di Sky Sport F1 ha spiegato il suo punto di visto dopo l’incidente in Qatar con il collega di box in Mercedes. È un vero peccato ed è difficile riuscire a vedere con queste monoposto quando si supera un avversario. Lewis era a tutta velocità, non poteva fare altro ed io non sapevo dove andare“.

(Credit foto – pagina Facebook George Russell)

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