Filippa Lagerback, moglie di Daniele Bossari ha descritto con termini drammatici il lunghissimo periodo di difficoltà personale ed emotiva di suo marito. La Lagerback, che dall’anno scorso si è trovata a dover rilasciare moltissime dichiarazioni in merito a questa storia per saziare la curiosità del pubblico, ha scelto di utilizzare la parola “inferno” per indicare quel momento del passato che sembrava essere sul punto di trascinare via la sua felicità e quella di Daniele.“Siamo stati all’inferno insieme” ha infatti dichiarato Filippa Lagerback, che ha affermato anche che da quella estenuante prova emotiva la coppia è uscita rafforzata e più vicina che mai.
Quando Filippa Lagerback ha cominciato a parlare delle difficoltà di coppia che lei e il suo attuale marito hanno dovuto attraversare, in molti si sono chiesti se queste difficoltà non fossero dovute a un nuovo tradimento di Bossari il quale, come si dice, potrebbe aver perso il pelo ma non il vizio.
In realtà Filippa Lagerback non ha mai dato adito a pensare che Daniele Bossari abbia tradito la sua fiducia, ma ha sempre parlato di problematiche personali del conduttore, che sono state risolte da un puntuale lavoro dello psicologo e dal costante sostegno delle persone che a Daniele erano più vicine, tra cui l’amatissima figlia Stella nata dalla relazione tra Daniele e Filippa.

Della malattia Bossari aveva parlato con grande sincerità sui social e con altrettanta autenticità oggi la moglie, da quasi vent’anni presenza fissa del programma di Fabio Fazio Che Tempo Che Fa, ha raccontato la situazione attuale, a partire dalle condizioni di salute del marito.
“Sta bene, è in fase di follow up ma, si sa, prima che un paziente oncologico senta pronunciare la frase “guarito definitivamente” passano anni”, ha raccontato al Corriere di Torino la conduttrice ricordando quei momenti: “Io non ho mai pensato alla possibilità di un domani senza Daniele. Sinceramente sono un’ottimista cronica e anche durante la fase più acuta della malattia, non ho mai pensato al peggio. Ho fatto ciò che era giusto. Mi sono, anzi ci siamo, affidati alla scienza e abbiamo fatto quello che suggerivano i medici. Poi: certo, il cancro fa paura e anche io ho avuto momenti di grande dolore, ma li ho superati”.
Insieme da 22 anni, sposati da cinque, è stato soprattutto in un momento così difficile che la coppia si è ritrovata unita più che mai, affrontandolo insieme, “tenendoci per mano”, ha raccontato: “Quando la tempesta incalza, si lotta meglio in due. Perché l’amore da forza e la forza, insieme all’ottimismo, sono parte della cura. E in questo me la cavo abbastanza (…) Abbiamo voluto vivere pienamente e giorno per giorno, facendo progetti per il futuro. “Voi pensate a star bene che al resto pensiamo noi” ci hanno detto dall’ospedale. Sono molto grata per questo approccio.





