La vita sentimentale di Paola Turci ha fatto chiacchierare moltissimo il mondo dello spettacolo, tanto che ospite del famoso programma Il Tempo delle donne, ha voluto spiegare quanto sia importante oggi inseguire sempre la felicità, soprattutto in amore.
Circa il rapporto con Francesca Pascale, che oggi è sua moglie, si dichiara felice. All’evento organizzato dal Corriere della Sera la cantante dà la propria definizione di libertà: “La vorrei contestualizzare a questo tempo. E per me significa far sì che le donne abbiano la possibilità di uscire la sera e di amare chi vogliono”. Poi l’aneddoto: “Mia mamma ha 86 anni e stanotte mi ha scritto un messaggio: ‘Ho pensato che potevi essere normale e invece hai scelto di essere felice’. Io le ho risposto: ‘Mamma, ma io mi sento normale’. Il punto è che non è ancora normale per tutti. Io vorrei conoscerli, poi, quelli che si definiscono normali, partecipare ai loro menage, ai loro incontri sentimentali. Chi è che dice: Dio vuole questo? Per me incontrare Dio è incontrare un grande sorriso. È amore. Immaginate di mandare un curriculum e scrivere: Paola Turci, eterosessuale. Ma che ti cambia con chi vai a letto la sera, o la mattina? Guardiamo le persone, ricordandoci di vedere prima chi sono” conclude l’artista.
Paola Turci e il ricordo del padre

Durante l’intervista a Vanity Fair Paola Turci ha voluto ripercorrere la scomparsa di suo padre. Non ne aveva mai parlato prima e la canzone presentata al Festival di Sanremo del 2019 è stata l’occasione per affrontare l’argomento.
L’ultimo ostacolo è il titolo del brano e Paola lo racconta così:
“Le canzoni servono per farci ritornare ad un momento preciso. Nel mio caso è stato con mio padre. Nel testo racconto il momento in cui lo stavo per perdere. O almeno è quel che credo. Perché poi è successo che non ne ho mai parlato così tanto come da quando se n’è andato”.
Ha ammesso la cantante. Lei sintetizza la sua assenza come intensa presenza e idealizzazione:
“Non è stato un supereroe: avevamo un rapporto di simpatia, ma non sono mai dipesa da lui. Poi l’ho visto nell’ultimo respiro, ho ascoltato le sue ultime parole: “Dimmi, cara”. E ora lo ritrovo quando attraverso le porte affrescate e strette. Arriva senza che io lo cerchi”.
Un racconto toccante quello di Paola Turci nei confronti di suo papà. Ora darà modo di farlo conoscere in un momento intimo e difficile. Siamo certi che con questa canzone ci emozioneremo parecchio





