La prima relazione di Marco Columbro è stata quella con Elena Parrucchini, con cui è diventato anche padre del figlio Luca. “Mio figlio vive in Portogallo ed è felice: di giorno lavora per un’azienda in smart working e la sera fa il prestigiatore. A 11 anni mi chiese perché non uscivamo mai insieme con la mamma. Gli spiegai che avevo visto sua madre solo tre volte e che poi era nato lui. Oggi so che ha capito”, ha raccontato Columbro in una recente intervista al Corriere della Sera. Successivamente Marco Colubro è stato legato per diversi anni a Stefania Santini, al suo fianco durante la malattia.
Classe 1993, Luca è nato dalla storia che il padre ha avuto negli Anni Novanta con Elena Perrucchini: “Quando ho saputo che sarei diventato padre sono svenuto. Non avevo mai pensato di avere un figlio nè di sposarmi”. Nonostante la liason fosse terminata, Columbro è sempre stato presente nella vita di Luca, che attualmente vive a Lisbona dove lavora in un’azienda e la sera si trasforma in prestigiatore.
Successivamente è stato legato, dal 2008 al 2011 a Stefania Santini con cui, nonostante la storia sia finita, ha mantenuto dei buoni rapporti.

Dopo la sua malattia, che lo ha costretto ad abbandonare il mondo televisivo, Marco Columbro si è allontanato sempre di più dai teleschermi.La situazione sentimentale fra Stefania Santini e Marco Columbro non è mai stata ufficializzata tramite un matrimonio. Fra di loro vi è stato un lungo amore, culminato in qualcosa che va anche oltre le nozze: la gestione di un locale per il benessere delle persone. Pare che la coppia sia stata fidanzata per ben 13 anni, anche se ora il loro rapporto sentimentale sembra volto al termine. Insieme, comunque, sono riusciti a fondare e, tuttora, gestire il resort Locanda Vesurna, improntato sul tema dello charme e localizzato in Toscana. Insomma, non proprio una vita da persona indebitata, anzi. L’ex attore ha ormai una gran voglia di vita serena, vicina alla spiritualità e alla cura del benessere fisico.
“Per la televisione sono morto. E avrei potuto esserlo sul serio, in effetti. Invece sono vivo e vegeto. Per tutti. Tranne che per la tv”. A parlare Marco Columbro, da poco tornato in teatro con Gaia De Laurentiis con “Alla stessa ora il prossimo anno”. Il conduttore finì in coma per una emorragia cerebrale: “Nel 2001 – ha raccontato in un’intervista a “Il giornale” – ero al top della mia carriera quando all’improvviso fui colpito da un’emorragia cerebrale. In realtà si trattò un colpo di fortuna: proprio grazie a quell’emorragia, infatti, scoprirono che nel mio cervello covava qualcosa di ben più grave. Un aneurisma. Come dinamite pronta a esplodere. Me ne liberarono e mi salvarono la vita”. La tv non l’ha più voluto: “Da quel momento però ha smesso di lavorare in televisione: “Pur essendomi perfettamente ripreso, da quel momento sul mio lavoro calò il buio totale. La malattia non aveva lasciato alcuno strascico. Ma l’anno di assenza dalla ribalta televisiva fu sufficiente a farmi ritenere televisivamente defunto”





