Le acque del fiume Nilo, in Egitto, si tingono di rosso e sul web impazza la teoria su una profezia biblica che vorrebbe l’accaduto strettamente connesso al conflitto in Medio-Oriente. Tuttavia la spiegazione a questo fenomeno è spiegata dalla scienza.
L’acqua del fiume Nilo si colora di rosso e impazza una profezia biblica: ma la scienza spiega il fenomeno

Da qualche giorno sul web, e in particolar modo sui social, stanno circolando dei video in cui si scorgerebbero le acque del fiume Nilo tinte di color rosso sangue. Secondo alcune narrazioni circolanti su Tik Tok e Instagram tale fenomeno sarebbe legato a una profezia biblica ben precisa: il fiume Nilo tinto di rosso è, infatti, una delle dieci piaghe d’Egitto raccontate in una profezia biblica, nonché una delle punizioni mandate da Dio al popolo d‘Egitto. La punizione biblica che racconta della trasformazione del Nilo in un corso d’acqua vermiglio avviene dopo il rifiuto da parte del faraone di liberare gli schiavi ebrei.
Più precisamente ci si riferisce alla prima piaga d’Egitto – delle dieci – che compare nel libro dell‘Esodo. Dio invia Mosè e il fratello Aronne dal faraone d‘Egitto per chiedergli di liberare gli ebrei dalla schiavitù e dopo il rifiuto di quest’ultimo, scatena le dieci piaghe sul popolo egiziano. E la prima punizione mandata da Dio è proprio l’acqua del fiume trasformata in sangue. Attualmente questa profezia sta subendo una diffusone sul web, da parte di alcuni utenti, che alla vista delle acque del Nilo dai toni scarlatti hanno subito ipotizzato una correlazione con i conflitti in Medio-Oriente: il fiume si sarebbe tinto di rosso proprio per la guerra in corso fra Israele e Palestina, secondo la profezia biblica.
La motivazione scientifica
Seppur la narrazione risulti affascinante, il rosso brillante delle acque del Nilo non è una novità in quanto è legato a motivazioni scientifiche. Secondo gli esperti, il tono rosso delle acque del fiume è legato alla fioritura di alghe microscopiche che producono il pigmento rosso che dona la colorazione purpurea al fiume. Pare, poi, che il fenomeno sia noto nei corsi d’acqua e nelle foci molto inquinate da fertilizzanti azotati o altri composti chimici che favorirebbero la cospicua fioritura delle alghe.
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