Mario Biondo, i genitori continuano a distanza di dieci anni la battaglia per conoscere la verità sulla morte del figlio sulla quale non è stata fatta ancora chiarezza.

Stasera nuovi aggiornamenti sull’indagine nella puntata de “Le Iene Presentano Inside: la serie sulla Morte di Mario Biondo ha raccontato tutto?” , condotta da Roberta Rei, in onda dalle 21:30 su Italia 1. Santina la madre di Mario Biondo insieme al marito continuano la ricerca della verità intorno al caso che ha portato sulle prime pagine di cronaca nera la morte del figlio. In una recente intervista i genitori del cameraman avevano dichiarato: “Siamo sempre stati convinti che nostro figlio è stato ucciso e questa convinzione ci ha portato oggi ad avere delle prove importanti. Se noi ci fossimo arresi, a quest’ora non ci sarebbe nessun caso Mario BiondoIo sono sempre stata convinta che qualche personaggio potente abbia deciso che la morte di Mario dovesse essere suicidio. In Spagna hanno in tutti i modi cercato di depistare, hanno sempre risposto con porte in faccia alle nostre richieste…

Mario Biondo le parole dei genitori

Mario Biondo, la battaglia dei genitori

Io non so cosa è successo quella notte, io penso che qualcosa mio figlio ha scoperto per essere stato ucciso, qualcosa che magari poteva rovinare qualcuno, motivo per cui è stato messo a tacere. Adesso questo ci conferma che qualcuno era a casa e mio figlio è stato ucciso e per depistare hanno fatto credere che mio figlio avesse fatto chissà quali cose vergognose per screditarlo, per farci vergognare di aver messo al mondo questo figlio”.

Santina e Pippo Biondo hanno anche parlato del ruolo di Raquel che si è allontanata dalla famiglia siciliana subito dopo la morte di Biondo. Per la madre dell’uomo scomparso: “Ho sempre pensato che lei nasconda qualcosa, non so cosa. Io non voglio dire che lei ha ucciso mio figlio, non posso dirlo, non ho le prove di questo però il suo comportamento in questi anni ci ha sempre lasciati perplessi”. Al Corriere Della Sera, la donna aveva aggiunto altri particolari sul mistero che aleggia sulla morte del figlio: “Credo che mio figlio avesse scoperto cose che qualcuno di molto potente aveva interesse a non far venir fuori. E che per questo le indagini siano state fatte male e chiuse in fretta. C’è stato dolo, non colpa. C’è stato un depistaggio. So che Mario è stato trovato morto in casa dalla colf e che l’appartamento era chiuso dall’interno con due mandate, quindi l’assassino aveva le chiavi

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