Violante Placido ha debuttato nel mondo del cinema del 1993, costruendo anno dopo anno un’ottima reputazione. Figlia di Michele Placido e di Simonetta Stefanelli, ha vissuto buona parte della sua vita a Los Angeles, dove è stata vittima di bullismo. Lo aveva raccontato in un’apparizione a Vieni da Me, quando aveva anche svelato la sua passione per la musica. Il debutto nel cinema è arrivato come detto nel 1993, proprio vicino a papà Michele nel bellissimo film Quattro bravi ragazzi. Nella sua filmografia scopriamo Vite strozzate e Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1996), con Stefano Accorsi. Una delle più grandi soddisfazioni per Violante Placido è stato realizzare un sogno chiamato Hoolywood, recitando al fianco di Nicolas Cage, nel film Ghost Rider, e George Clooney, nel film The American. Violante Placidoex fidanzata di Fabio Troiano, attore, sceneggiatore e conduttore televisivo. Gli appassionati di gossip lo ricordano sicuramente per la sua storia d’amore con Violante Placido e per la relazione con Eleonora Pedron, mentre altri lo avranno visto all’opera tra il 2001 e il 2004 per aver interpretato uno storico personaggio della Melevisione: Genio Abù Zazà. Con Violante Placido ha condiviso un’intensa storia, conclusasi quando i sentimenti si sono affievoliti per entrambi. Violante Placido si è sicuramente riscattata alla grande, anche perché può godere di una carriera cinematografica di tutto rispetto e di successo. Per Violante Placido, d’altra parte, il cinema è questione di famiglia, essendo figlia di grandi attori.

Violante Placido, anche al momento della fine di una storia d’amore, non concepisce una chiusura totale con l’ex partner, in nome di tutte le cose belle e brutte che si sono condivise: “Il fatto è che è molto difficile chiudere con il passato perché il passato non si cancella. Personalmente sono per cercare un’armonia. Per me sarebbe troppo violento avere una posizione di totale chiusura perché con quella persona si sono condivise tante cose belle, si è vissuto un amore”, ha spiegato. Da madre poi, l’attrice pensa che tutto ciò sia ancora più vero quando di mezzo c’è un figlio; per il bene del bambino infatti, secondo lei il rapporto tra i genitori deve rimanere civile e non importa se questo comporta, da parte dei due adulti, qualche sforzo in più: “Soprattutto poi quando hai un figlio. Non dico che per i figli bisogna sacrificarsi, perché è giusto cercare di stare bene, ma mantenere i rapporti con un minimo di diplomazia è un bene. Certo, ci vuole impegno da tutte due le parti”, ha dichiarato.