E pensare che c’è anche qualcuno che cerca in tutti i modi di renderlo ‘antipatico’. Quello che ha fatto Jannik Sinner quest’anno dovrebbe semplicemente essere messo in un museo e di sicuro bisognerebbe ringraziarlo ad ogni incrocio. Tra titoli, record e finali ha chiuso l’anno al quarto posto del ranking, ha conquistato un 1000 e riportato a casa la Coppa Davis, oltre ad aver raggiunto la finale degli ATP Finals, persa poi con Djokovic. Al di la della gloria personale però, l’altoatesino ha conquistato anche premi più importanti: è riuscito a rendere il tennis ‘lo sport degli italiani’ per gran parte della stagione e soprattutto ha fatto salire vertiginosamente il numero di iscritti alle scuole tennis. Chiamatelo effetto Sinner, o come preferite, intanto però una bella rivoluzione benefica per il movimento tennistico italiano potrebbe essere in atto.

Tennis, ecco l’effetto Sinner: tanti nuovi iscritti alla FederTennis

Crediti foto: Jannik Sinner | Facebook

Qualcuno ha giustamente osservato che negli ultimi anni non si è mai visto tanto tennis in televisione. Avere un fuoriclasse aiuta e si vede, d’altronde un effetto simile lo aveva fatto registrare l’atletica subito dopo Tokyo, con gli ori olimpici di Jacobs, Tamberi e la 4×100. Allo stesso modo, Jannik Sinner si è trovato ad essere il frontman di un movimento che forse era proprio alla ricerca di un giocatore da copertina. Così i primi dati riportati dalla Rai suggeriscono che rispetto allo scorso anno, in questo periodo, si è registrato il 22% di iscritti in più alla federazione, per un totale di circa 81mila nuovi iscritti. Numero che esaltano le prodezze dell’azzurro che è stato capace di attrarre su di sé gli occhi di un paese notoriamente calcio-centrico. E chissà che il 2024 non possa regalare nuove emozioni e nuovi trofei: ora né uno slam né il primo posto del ranking sembrano essere obiettivi così impossibili.

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