Warner Music Group stringe un accordo storico con l’industria britannica MediMusic. I due colossi saranno insieme, infatti, per poter creare delle playlist a tutela della salute mentale. L’accordo prevede l’accesso ai cataloghi WMG, in modo tale che queste playlist siano personalizzate e somministrabili ai pazienti.

Warner Music Group e MediMusic

La major ha infatti annunciato una partnership con la startup britannica MediMusic. Che si occupa e si è occupata di sviluppare una tecnologia che analizza la musica e crea playlist personalizzate di 20 minuti. I pazienti potranno riprodurre i brani attraverso il suo dispositivo “MediBeat” e le sue cuffie. Per farlo, MediMusic avrà accesso al catalogo di Warner Music Group per condurre test di ricerca, sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. Inoltre, fornirà playlist a vari pazienti e gruppi campione per poter osservare come rispondono in tempo reale. Infine, a partire dal primo trimestre del prossimo anno le sperimentazioni proseguiranno negli ospedali e nelle case di cura. 

La musica è fondamentale per la tutela e la salvaguardia della salute mentale. A dimostrarlo, un’analisi di PubMed e Cochrane. Che ha rilevato che la musica riduce l’ansia fino al 44%, e il dolore del 29%. Questo porta, conseguentemente, a una riduzione della necessità di farmaci rilevanti del 24%. Questo è solo uno dei molteplici risultati ottenuti dalla musicoterapia che, a quanto pare, potrebbe essere il prossimo settore su cui l’industria musicale investirà.

I commenti sull’iniziativa

Michael Baines, VP e Digital Strategy and Business Development di WMG, ha dichiarato: “In WMG, ci concentriamo sulla ricerca di nuovi modi in cui i nostri artisti e la nostra musica possano essere utilizzati per scopi positivi, a beneficio della società e per potenziare un ecosistema di partner con obiettivi simili. Insieme a MediMusic, siamo entusiasti di esplorare il potere curativo e trasformativo della musica nelle loro sperimentazioni sulla ‘musica come medicina’, stiamo appena iniziando a scalfire la superficie di ciò che è possibile”.

Gary Jones, CEO e co-fondatore di MediMusic, ha aggiunto: “Questa partnership con WMG è estremamente importante per aiutarci nella nostra missione globale di prescrivere musica e medicine per alleviare l’ansia, il dolore e lo stress. Abbiamo sempre saputo che la musica fa bene all’anima. Ma ci sono migliaia di documenti e studi medici che dimostrano che la musica può anche migliorare la nostra salute. Insieme al catalogo musicale di WMG, possiamo raccogliere più dati per migliorare la nostra tecnologia in modo che la musica possa essere utilizzata come medicina per aiutare le persone in tutto il mondo”.

(Fonte: Rockol)

Marianna Soru

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