Uno dei maggiori rimpianti per tutto il mondo della Formula 1, ma soprattutto per una famiglia che soffre, lotta e spera per uno dei suoi membri. La tragedia occorsa a Michael Schumacher ha scosso tutto il mondo sportivo cancellando il leggendario tedesco dal palcoscenico pubblico. Ma non dai cuori di ex colleghi, appassionati e di chi gli vuole bene. C’è grande riserbo sulle “reali” condizioni dell’ex pluricampione del mondo di Ferrari e mass media si sono progressivamente spostati, in assenza di notizie, sulle dichiarazioni dei pochi eletti che possono avere contatti diretti con il tedesco e sul figlio Mick Schumacher che per qualche anno ha gareggiato in F1 con Haas prima di essere appiedato e messo sotto contratto con Mercedes come pilota di riserva. Timo Glock, ex corridore che ha diviso la griglia di partenza con il padre, sta cercando di aiutare il ragazzo.

Le dichiarazioni di Timo Glock su Mick Schumacher, figlio del grande Michael

Non importa che sia il decimo anniversario, ogni anno, quando arriva quella data, tutti si ricordano e pensano a cosa sarebbe stato se le cose fossero andate diversamente, in un modo più positivo. Così è la vita ma è difficile da accettare perché lui è una leggenda per questo sport e sicuramente, per la famiglia, non è un momento facile. Ho molto rispetto per la famiglia e non sono un fan delle speculazioni se non sai cosa sta succedendo sullo sfondo – ha detto di Timo Glock a MegaDice.com – Il modo in cui affrontano la situazione è qualcosa che possiamo solo rispettare e accettare così com’è. Sono ancora in ottimo contatto con loro e con Mick [Schumacher]. L’ho incontrato molte volte durante la stagione nei fine settimana del Gran Premio, discutendo del suo futuro e mi chiedeva cosa gli avrei consigliato. Non sarei mai la persona che chiede qualcosa di personale su suo padre“.

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