Tutto è iniziato poco più di due anni fa, nel settembre 2021, quando due anziani coniugi residenti nel dipartimento di Eure-et-Loir, a sud-ovest di Parigi, ritrovano nella loro seconda casa una maschera africana in legno e altri artefatti un tempo appartenuti a un loro antenato che era stato governatore durante l’era coloniale in Africa.

Convinti di avere tra le mani oggetti di poco valore, i due coniugi decidono di portare il pacchetto di antichità da un rigattiere e incassare così qualche centinaio di euro. Pochi mesi dopo, però, nel marzo 2022 quella maschera africana che aveva fruttato alla coppia 150 euro è stata messa all’asta all’Hotel des ventes di Montpellier e acquistata da un anonimo per 4,2 milioni di euro.

Non solo. Il giudice ha stabilito anche che il rigattiere che ha acquistato la maschera dalla coppia non era un esperto di arte africana e che per questo non poteva conoscere il reale valore dell’oggetto, scoperto soltanto in seguito a ulteriori valutazioni.

La vicenda si sarebbe potuta concludere in modo più favorevole per la coppia, che dopo le prime rimostranze si era vista offrire dal rigattiere la somma di 300mila euro, il prezzo di partenza dell’asta. Spinti dal figlio, però, i due coniugi avevano preferito rifiutare la proposta e portare il caso in tribunale.

Giorno dopo giorno, però, la questione sta diventando sempre di più un caso diplomatico. La rara maschera, infatti, aveva attirato l’attenzione anche del governo del Gabon, che si era mosso per chiedere la cancellazione della vendita e il ritorno della maschera nel Paese. All’asta che si è chiusa con la vendita della maschera per 4,2 milioni di euro avevano partecipato in segno di protesta anche dei rappresentati della comunità del Gabon e ora il caso ha raggiunto anche l’Eliseo. Il presidente francese Emmanuel Macron, dopo il no del giudice alla mozione presentata dal governo del Gabon, si è espresso pubblicamente a favore del Paese africano: “Non posso accettare che gran parte del patrimonio culturale di diversi paesi africani si trovi in Francia”.