La pluricampionessa olimpica e del mondo Federica Pellegrini ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Eurosport in cui ha analizzato diversi fattori del nuoto attuale. Tra problematiche, possibilità di sviluppo e qualche ottimo risultato pervenuto agli Europei in vasca corta, ha fatto un po’ un bilancio anche in ottica Olimpiadi di Parigi. Ecco dunque quali sono state le sue parole e anche qualche piccolo dispiacere, come la perdita del record del mondo sui 200m stile libero per mano di Mollie O’Callaghan. Queste le sue parole.

Federica Pellegrini: “Quando ho visto quei tempi di Morini e D’Innocenzo…”

Crediti foto: Italia Team | Facebook

Il record del mondo perso non l’ho vissuto come uno dei momenti peggiori di quest’anno. Assolutamente. Una cosa che doveva accadere prima o poi. Dispiace certo, dopo 14 anni, ma è una cosa che avevo messo in conto da anni. Europei in vasca corta? Quando ho visto quei tempi in vasca corta di Morini e D’Innocenzo, ho detto: adesso voglio vedere a marzo in vasca lunga e caso mai le aiuto per la staffetta… No scherzo! Poi mi sono dovuta ricordare che non faccio più l’atleta… È l’onda di una nuova generazione che deve andare avanti insieme. Si cominciano a vedere cose interessanti. Due ragazze da 1’55” nei 200 sl è interessante. Troppe gare? Quest’anno si sapeva che sarebbe stato impegnativo. Per me è anche un’evoluzione del nuoto come s’è visto con l’Isl. Gareggiare tanto ti dà visibilità e introiti maggiori. Se vogliamo fare uno scatto, quella è la via. Altrimenti continueremo a rimanere sulle solite nostre gare. E non cambierà mai nulla

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