Lanciata da pochissimo la novità nel campo dell’intelligenza artificiale. Infatti, chiunque potrà creare e vendere la propria intelligenza artificiale. Lo ha annunciato Open AI, proprietario di Chat GPT. Si comprerà in un negozio virtuale dedicato, dove tutti possono rivendere la loro idea.

Open AI spiega come funziona il GPT Store

Il servizio è riservato agli iscritti a ChatGpt Plus e a ChatGpt Enterprise. Che sono le due formule di abbonamento studiate da OpenAI per privati e imprese. Gli utenti possono creare in pochi passi una versione personalizzata di ChatGpt che risponda unicamente a istruzioni precise. Non è necessario essere esperti di programmazione. La funzione permette per esempio di tradurre dall’inglese all’italiano, per esempio. Oppure insegnare la scrittura creativa o ancora dare consigli sui futuri libri da leggere o su come scrivere una mail professionale.

Tutto questo si può fare sulla stessa piattaforma di ChatGpt, raggiungibile o da browser o da app ufficale (che è disponibile sia per Android che iOS). Per accedere allo store basta cliccare sulla scritta “Explore GPTs” che si trova sulla colonna sinistra che ospita lo storico delle conversazioni tra l’utente e l’IA. OpenAI mette inoltre a disposizione degli utenti alcuni suggerimenti sulle categorie più popolari. Si va dalla “scrittura” alla “produttività”, passando per la “programmazione” e la creazione di immagini con “Dall-E”, il nome del modello di intelligenza artificiale. Questo è dedicato alla generazione di illustrazioni, disegni o foto realistiche a partire da una descrizione testuale. OpenAI ha annunciato infine che i creatori di GPT inizieranno a guadagnare a partire dal primo trimestre del 2024. Non è ancora noto però il momento esatto in cui avverranno i primi pagamenti. Infine, secondo quanto dichiarato dai proprietari, inizialmente potranno ricevere compensi per le loro GPT solo gli utenti americani.

Marianna Soru

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