Lucrezia Lante delle Rovere non si è fatta mancare varie storie sentimentali, la più famosa quella con Luca Barbareschi. Due violenti – commentò Lucrezia Lante della Rovere al Corriere – finiscono per ammazzarsi insieme, è stato un rapporto da montagne russe. Fino a una certa età manchi di autostima, poi cambi. Ma all’epoca era talmente giovane da ignorare cosa fosse l’amore. Con Luca pensava bisognasse fare ogni esperienza. Scoprire le infedeltà era un atto eroico, nella complicità accettava tutto. Rientrava nell’amore, pure le perversioni, la sessualità dell’altro.
Luca Barbareschi e l’amore folle per Lucrezia Lante delle Rovere
In particolare, Barbareschi aveva una sessualità audace. Le prostitute, la sua bisessualità, era uno fantasioso. Per dirla alla Vasco Rossi c’è un tempo dove cerchi una vita spericolata, finché, quando provi i primi acciacchi, rallenti.

Oggi non starebbe più insieme ad un uomo capace di farla dubitare, ingelosire, soffrire l’insicurezza. Quello è il passato, mentre all’epoca dell’intervista faceva coppia con il pittore Marco Tirelli, rimasto suo compagno per cinque anni. Oggi non è dato sapere se abbia in corso delle frequentazioni.
Nella sua carriera di attrice un forte sostegno lo ha ricevuto da Luca Barbareschi, al quale è stata sentimentalmente legata:
“Luca, grande attore e regista, mi ha insegnato molto. Quando ci siamo messi insieme, lui a 36 anni era già famoso: era bello, trasgressivo, intelligentissimo, già antipatico a tutti. Avevo dieci anni di meno, ero acerba e pazza di lui, lo stavo ad ascoltare con la mascella che mi cascava, a bocca aperta, ma era durissimo, severo. Diceva che ero dotata di un mondo emotivo, di grande sensibilità che lo affascinava, ma altrettanto priva di tecnica. Mi scritturò per lo spettacolo Oleanna di David Mamet e mi fece studiare tantissimo, non solo il copione. Mi costringeva a tenere una matita in bocca fino allo sfinimento per migliorare la dizione”





