Chiara Galiazzo è legata al fidanzato dal 2017, un ragazzo lontano dal mondo dello spettacolo: i due sono riservatissimi sulla loro storia d’amore che era stata momentaneamente durante la partecipazione ad X Factor che l’ha vista trionfare nel 2012.
Chiara Galiazzo, chi è il fidanzato

La voce di Due Respiri sarà ospite a La Volta Buona, in onda oggi dalle 14 su Raiuno, dove si racconterà tra carriera e vita privata. Dopo la laurea in Economia conseguita presso l’Università del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato a fare uno stage nell’ambito finanziario ma si è presto resa conto che quella non sarebbe mai stata la sua strada. Con alle spalle diversi provini falliti (tra cui quello per Amici),è entrata nel cast del talent show di Sky Uno, nella squadra di Morgan, grazie a un’intensa interpretazione di Teardrop dei Massive Attack. Conquista la vittoria e per lei si aprono le porte del Festival Di Sanremo al quale partecipa con Il Futuro Che Sarà nel 2013 raggiungendo l’ottavo posto. Nel novembre dello stesso anno duetta con Mika per il singolo Stardust
Ritorna sul palco del Teatro Ariston nel 2015 ottenendo un quinto posto con Straordinario e nel 2017 classificandosi quattordicesima con Nessun posto è casa mia. Nel corso della sua carriera ha inoltre vinto un Wind Music Award e ha ottenuto una candidatura agli MTV Awards 2013, una al Medimex, una ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards, alcune ai World Music Award e una al Summer Festival 2015. Nel 2019 ha vinto inoltre il Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell’album Nessun posto è casa mia. Riguardo la vita sentimentale è sempre apparsa riservatissima. Ospite a Dedicato, aveva parlato del fidanzato conosciuto ai tempi universitari al quale è legata da una lunga storia d’amore: “Io lo chiamo Puntino perché lui non vuole apparire sui miei social media. Dunque lo riprendo da lontano e alla vista dei miei follower appare proprio come un puntino distante nelle fotografie… A me dispiace questa cosa, ma lui non vuole apparire, è giusto che non si voglia far vedere. Lui mi supporta anche se non si vede, mi sta vicino, mi ha accompagnato a Roma in questi giorni, conviviamo e si parla. A volte non servono grandi cose, basta la presenza”
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