Il regista Marco Risi è nato a Milano il 4 giugno 1951, figlio del grande Dino Risi, regista a sua volta. In passato il regista Marco Risi è stato legato all’attrice Eliana Miglio: da lei ha avuto un figlio, Andrea, nato nel 1988 e che ha intrapreso come i genitori una carriera nel mondo dello spettacolo. In seguito Risi, nel 1993, sposa Francesca D’Aloja, attrice e scrittrice. Quest’ultima ha pubblicato il suo ultimo libro, intitolato Corpi speciali, nel 2020. Dalla D’Aloja il regista ha avuto un altro figlio. I due si sono lasciati e attualmente Francesca è legata allo scrittore Edoardo Albinati, Premio Strega per La scuola cattolica. Quando si sono conosciuti erano entrambi sposati (lui aveva anche quattro figli), tempo dopo si sono ritrovati ed è nato l’amore. Riguardo il loro primo incontro, lei ha raccontato al Corriere della Sera: «Risale a molto tempo prima che ci mettessimo insieme. Dovevo girare un documentario, Piccoli ergastoli, nel carcere di Rebibbia, e Sandro Veronesi mi disse: “Ti presento un amico che insegna italiano lì”. Organizzò una cena, noi avevamo vite felici e lontane, non ci siamo stati troppo simpatici. Girai il film, ripresi pure Edoardo mentre faceva lezione. Stacco. Anni dopo, eccoci qui». E ancora: «La nostra è una grande storia perché la temperatura è sempre altissima. Abbiamo smentito tutte le regole che io stessa, prima, sottolineavo. Tipo: dopo un po’, ci si annoia; subentra la routine… La routine c’è, ma non di quelle che consumano il desiderio di stare insieme».

Il padre Dino è stato uno dei più grandi registi della commedia all’italiana ed ha lavorato con attori come Vittorio Gassmann, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi e Vittorio De Sica. Anche il fratello Claudio ha seguito le orme del padre e del fratello nel mondo del cinema, quest’ultimo è scomparso nel 2020. Marco decide in un primo momento di intraprendere la carriera universitaria, studiando filosofia, ma poi abbandona gli studi per affiancare il padre nello scrivere sceneggiature per il grande schermo. Il primo film diretto da Marco Risi è una commedia giovanile del 1982, intitolata Vado a vivere da solo. In seguito si è dedicato alla regia di pellicole più impegnate come Fortapàsc (la storia del giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla mafia); Mery per sempre e il sequel Ragazzi fuori, che tratta delle vicende di un ragazzo transessuale rinchiuso nel carcere minorile ma anche Il muro di gomma, incentrato sulle vicende della strage di Ustica