Arrivano i nuovi IT-alert dalla giornata di oggi 22 gennaio sui telefoni di milioni di italiani: partirà dal Piemonte alle ore 12 di oggi e coinvolgerà 12 Regioni. L’avviso stavolta parlerà di un incidente nucleare: ma non ci sarà alcun motivo di preoccupazione, perché è un messaggio da parte della Protezione Civile riguardo il sistema di allarme nazionale, che si chiama, per l’appunto, IT-alert.
IT-Alert, torna il test oggi 22 gennaio della Protezione Civile: cos’è e tutte le date

Riparte la prova tecnica della Protezione Civile dell’IT-Alert, che coinvolgerà oggi il Piemonte e poi proseguirà in altre 12 Regioni. Ma cosa fare se ci arriverà l’alert sul nostro telefonino? Non sarà necessario fare nulla se non cliccare sul messaggio e rispondere al questionario della Protezione Civile. Verranno fatte domande su come è avvenuta la ricezione dell’alert. Nello specifico, l’alert di oggi parlerà di un immaginario incidente nucleare in Francia coinvolgerà oggi gli abitanti della provincia di Torino. Altre Regioni poi verranno toccate da disastri differenti (chiaramente frutto di fantasia) nei giorni successivi. Il messaggio che apparirà sullo schermo farà capire che l’allarme non è reale
Cosa ci sarà scritto nel messaggio?
Le parole che appariranno nel messaggio insieme a un segnale sonoro molto forte saranno:
TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO un incidente nucleare in un impianto sito in paese estero con potenziali ripercussioni nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente nucleare vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST
Quali saranno le altre regioni toccate dall’alert?
Gli altri alert arriveranno martedì 23 gennaio alle 14.30 in Toscana, in particolare a Prato e Campi Bisenzio, in cui ci sarà scritto che è avvenuto un incidente in un impianto industriale alla Direttiva Seveso, in particolare nello stabilimento Toscochimica. Successivamente il mercoledì 24 a mezzogiorno con un incidente simulato allo stabilimento Butangas in provincia di Cosenza, allo stabilimento Garolla nella provincia di Napoli e quello Scam a Modena. In Sardegna invece l’alert riguarderà l’impianto Fiamma 2000. Giovedì 25 gennaio sempre a mezzogiorno ci saranno Basilicata per un incidente fittizio all’Eni e Friuli Venezia Giulia per uno sversamento simulato dell’impianto Rir-Gala Logistica. Lo stesso giorno ci sarà un allarme per il collasso di una grande diga, a Presenzano (in Campania) e a Monguelfo, nella Provincia di Bolzano.
Ultimo sarà il venerdì 26 gennaio alle 12 riguardo incidenti in impianti industriali, in particolare nello stabilimento Gpl Sodifa all’Aquila. L’allerta parlerà del collasso delle grandi dighe di Ancipa in Sicilia e di Beauregard in Valle d’Aosta.
Seguici su Google News





