Antonello Fassari ha dichiarato in alcune interviste che gli era stata diagnosticata l’angina, malattia cardiaca con dolori transitori al torace o sensazioni di pressione che si manifesta quando il muscolo non riceve la giusta quantità di ossigeno
Antonello Fassari, la malatttia

L’attore oggi sarà ospite a La Volta Buona, in onda dalle 14 su Raiuno dove presenterà il nuovo spettacolo teatrale in scena da stasera al Teatro Parioli, Farà Giorno, che vede la regia di Piero Maccarinelli. Classe 1952, Fassari è figlio di un avvocato penalista ed Adriana Gamberdella. Dopo il diploma all’Accademia d’arte drammatica £Silvio d’Amico”, frequenta un seminario diretto da Luca Ronconi. Parallelamente alla sua attività teatrale ha affiancato quella televisiva e radiofonica, con partecipazioni a sceneggiati e varietà tra cui: I Ragazzi Della Terza C, Avanzi, Anni ’50, Al di là delle frontiere. Nel 1984 incide una canzone rap dal titolo Romadinotte, di cui scrive il testo, con base elaborata da Lele Marchitelli, Danilo Rea e Pasquale Minieri. Per la radio lavora allo sceneggiato I tre moschettieri.
Al cinema lo vediamo nel cast del film Selvaggi e in Romanzo criminale dove interpreta il personaggio di Ciro Buffoni. Dal 2006 è tra i protagonisti nella famosa fiction di Canale 5 I Cesaroni nel ruolo dell’oste Cesare, che insieme a Claudio Amendola e Max Tortora ha riscosso un ottimo successo di pubblico. Nel 2014 recita nel film La mossa del pinguino diretto da Claudio Amendola. Nel 2015 partecipa al film Suburra e registra anche la miniserie tv Luisa Spagnoli, dedicata alla vita dell’inventrice della Perugina, dove recita al fianco di Luisa Ranieri, la miniserie va in onda su Rai 1 a febbraio 2016. Partecipa anche al film Assolo di e con Laura Morante. Noto tifoso romanista, nel gennaio 2020 vince un riconoscimento speciale nell’ambito della 13ª edizione del Premio Sette Colli Romanisti. Riguado alla malattia aveva dichiarato: Sentivo come una carpa che mi mordeva dentro .Ero divorato dalle ansie. Stavo male. Le cure mediche mi hanno salvato la vita. Il libro “Una questione di cuore” di Umberto Contarello ,edito da Feltrinelli, mi ha convinto a cambiare vita. Nel mio caso la malattia, invece di minarmi l’esistenza, è stata una via d’uscita da una condizione di stallo nella quale ero precipitato”.
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