Qualcuno potrà ricordarsi a lungo della serata di Miramas, con un 2 febbraio che non è di certo passato inosservato. In terra francese sono infatti arrivate due grandi prestazioni da parte degli atleti azzurri, in particolare dal triplista Andy Diaz e dal mezzofondista Federico Riva. Il primo si è portato a casa la miglior prestazione mondiale stagionale con la misura di 17.46 realizzata per ben due volte nel corso della sua gara. Il secondo invece ha ritoccato il record del 1500m, fino a 3:36.74, che poco meno di una settimana fa era stato migliorato da Pietro Arese. Al termine delle gare i due hanno concesso una piccola intervista ai microfoni della FIDAL. Queste le loro dichiarazioni.
Andy Diaz si prende la World Leading, record italiano per Riva

Si aspettava di partire bene e le gambe hanno confermato le sensazioni: Diaz ha subito messo in chiaro la situazione a livello globale e si prepara ad una stagione da protagonista: “Mi aspettavo questo risultato perché il 16.90 con rincorsa ridotta era stato incoraggiante. Abbiamo iniziato bene, a Torun con tanti atleti forti ci sarà ancora più stimolo e più adrenalina”. Così ha commentato il suo risultato ai microfoni della FIDAL.
Euforico, ma anche cosciente dei propri mezzi, Federico Riva che ha analizzato così la sua corsa che gli è valsa il nuovo record italiano dei 1500m: “È stata una gara dura, che però ho gestito bene fin dai primi metri: sono partito abbastanza cauto per poi chiudere in progressione. Battere un campione olimpico come Barega non succede tutti i giorni. Non mi aspettavo questo record però sapevo di star bene, nonostante la gara di domenica a Val-de-Reuil dove non ero andato come avrei voluto nel miglio. Spero che sia soltanto un punto di partenza: dopo la mononucleosi dello scorso anno è cambiato tutto, mi sono iscritto all’Università e ho motivazioni nuove. Gli Europei di Roma, per me che vivo all’Olimpico (è abbonato in Curva Sud per la Roma, ndr) sono uno stimolo incredibile. Un ringraziamento speciale alle Fiamme Gialle e al mio allenatore che mi ha supportato in questo ultimo anno complicato”.
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